Lotta ai cambiamenti climatici con Legambiente

Nell’ambito progetto di ripristino ambientale e di tutela e valorizzazione del territorio il Circolo Legambiente Pozzuoli Campi Flegrei organizza due campi di volontariato che partiranno prossimamente nella zona dei Campi Flegrei.

Il circolo Legambiente Pozzuoli Campi Flegrei è attivo dal 2004 e promuove attività di salvaguardia ambientale del territori in coordinamento con altre associazioni, scuole e autorità comunali, portuali e di polizia.

Le attività non si limitano solo alle grandi manifestazioni come Clean up the Med o Pulire il mondo ma ad una politica che non prevede soluzione di continuità nel tempo e nelle iniziative.  Inffatti, in collaborazione con il Centro sub Pozzuoli e con l’egida della Soprintendenza Archeologica di Napoli, organizza campi di volontariato subacqueo nell’ambito dell’Area Marina Protetta di Baia. Oltre al lavoro inerente il campo, il circolo propone una serie di escursioni turistico – culturali nella zona dei Campi Flegrei e Napoli.

Quest’anno la priorità associativa di Legambiente è la lotta ai cambiamenti climatici. Si tratta di una drammatica realtà: ci si sta avventurando verso un surriscaldamento del pianeta di oltre 4°C con scenari apocalittici. se non interverremo rapidamente. Per evitare la crisi climatica ed intervenire rapidamente si deve agire entro il 2050 riducendo le emissioni di gas serra di almeno del 95%.

I governanti hanno enormi responsabilità, soprattutto in vista della Conferenza delle Parti sui Cambiamenti Climatici che si terrà a Parigi il prossimo dicembre: i capi di Stato prederanno decisioni che riguardano la vita e il futuro della Terra.

Singolarmente, però, ognuno è investito di una grossa responsabilità nei confronti del Pianeta. In quest’ottica il campo di volontariato di Legambiente lancia un messaggio, sensibilizza sull’efficienza ambientale dei territori e a diffonde sani stili di vita a bassa emissione di CO2.

Nel campo si vivrà per alcuni giorni in modo più sostenibile, avvicinandosi a pratiche di ecologia domestica quali la raccolta differenziata e la riduzione dei rifiuti, il risparmio idrico ed energetico, alimentazione basata su prodotti locali e di stagione, utilizzo, ove possibile, di biciclette e mezzi pubblici.

La vita di gruppo è inoltre un aspetto fondamentale: permette lo scambio culturale e la scoperta del territorio. Naturalmente è importante essere disposti a lasciare le vecchie abitudini e scoprire come un mondo diverso sia possibile.

Sarà un campo sulla biodiversità, ovvero la varietà delle forme di vita animali e vegetali che popolano la Terra, è un patrimonio risultato di 3.5 miliardi di anni di evoluzione-

La biodiversità è ciò che permette la sopravvivenza, in quanto fornisce cibo, ripulisce l’aria, filtra l’acqua, offre le materie prime, è ingrediente di innumerevoli farmaci e rimedi naturali. La sua perdita è la minaccia ambientale più grave: causa alimentare ed energetica, aumento della vulnerabilità ai disastri naturali, diminuzione del livello della salute, riduzione della disponibilità e della qualità delle risorse idriche e dell’impoverimento delle tradizioni culturali.

 

Da non dimenticare, inoltre, le attività svolte per la protezione degli ecosistemi a rischio, come le zone umide o le foreste, che vengono portate avanti tramite campagne nazionali come la Goletta dei Laghi, o la promozione degli schemi di certificazione forestale, come FSC e PEFC, il cui marchio permette al cittadino di poter scegliere prodotti provenienti da foreste gestite in modo sostenibile.

Se il nostro Paese detiene il primato della biodiversità europea ospitando oltre 67.000 specie di piante e animali (circa il 43% di quelle presenti in Europa), questo lo si deve anche al contributo fornito dal Sistema Nazionale delle Aree Protette, 871 tra terrestri e marine che coprono oltre il 10% del territorio. Le aree protette sono infatti custodi per eccellenza della biodiversità ma anche dei veri e propri laboratori di green economy e di nuovi modelli di sviluppo sostenibile, attraverso il coinvolgimento dei cittadini.

Per questo motivo Legambiente gestisce, tramite i suoi circoli  circa 47 aree in cui ci si impegna, ad esempio, in attività di gestione delle risorse naturali a sensibilizzare e educare, coinvolgendo nella protezione della natura e nella valorizzazione della biodiversità i più capaci amministratori, gli operatori del turismo, le istituzioni, le aziende etc.

Per maggiori informazioni: 3315008374 – 08118904085 – 3349683787  –info@centrosubpozzuoli.it

Le attività del Circolo Legambiente Pozzuoli Campi Flegrei si possono seguire sulle pagine Facebook

 

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