75 anni di devozione a Maria SS dell’Arco

di Ciro Santisola

PORTICI (NA) – Nel pomeriggio di domenica 22 aprile l’Associazione Cattolica Operai a Maria Santissima dell’Arco di via Giordano ha festeggiato il 75esimo anniversario della sua fondazione.

Il sodalizio laico, infatti, è nato nel 1943, per espressa  volontà degli residenti di via Naldi e via Carlo e Luigi Giordano, i quali oppressi dalle angustie della guerra, si sono posti sotto la protezione divina attraverso l’intercessione di San Ciro e della Santissima Madonna dell’Arco.

I fujenti dell’Associazione Cattolica Operai a Maria Santissima dell’Arco hanno voluto, pertanto, solennizzare l’evento, festeggiandolo degnamente, perchè «… conservare e tramandare la tradizionale sincera fede nella Madre celeste, nonché diffonderne la devozione e la venerazione fra i giovanissimi, costituiscono il senso della festa», ha dichiarato Salvatore Izzo, presidente dell’Associazione di via Giordano, che si propongono associati.

Il  carro trionfale, con il trono del simulacro della Madonna dell’Arco, riccamente addobbato dal signor Lello Nocerino coadiuvato da numerosi amici, è stato realizzato con«…  il concreto e fraterno contributo dei fujenti dell’Associazione Cattolica Operaia Corso Resina di Ercolano».

I fedeli, accomunati nella devozione alla Vergine Maria, aderenti alle tre Associazioni Cattoliche Operaie porticesi (Madonna dell’Arco di via Carlo e Luigi Giordano, Pescatori Maria Santissima dell’Arco e San Pasquale di via Gianturco e Maria Santissima dell’Arco e Immacolata di via dell’Università) nella tipica divisa bianca, hanno ordinatamente preceduto il carro, portato in processione lungo le strade del quartiere.

Data la particolare circostanza, a chiusura della manifestazione, conclusasi al largo Trio, davanti all’edicola votiva dedicata alla Madonna dell’Arco, è stato eseguito un commovente cantico.

Il brano, rievocante la storia del sodalizio, è stato composto e musicato dai signori Enzo Tranzillo e Pino Santoro.

Gli infioratori del Comitato Cappella di San Ciro di via Michelangelo Naldi, hanno inteso partecipare ai festeggiamenti, realizzando un originale tappeto in onore della Regina dei cieli, nel cortile interno al civico 48 di via Carlo e Luigi Giordano.

Lo storico gruppo, tradizionalmente impegnato nella festa patronale di San Ciro, per la prima volta in territorio porticese, si è cimentato in una data e una sede diversa.

Sotto l’attenta supervisione del provetto Angelo Di Napoli e del giovane Francesco Mondanaro, autori del bozzetto, hanno ottenuto l’artistico quadro, disponendo a terra con sapiente e comprovata abilità, materiali vari: carta colorata in giallo, trucioli di legno colorati (azzurro, bianco, rosso), segatura, ghiaino, semi (canapa, mais, riso), culmi di grano, fondi di caffè, ciocche di capelli, foglie di tuja, uno stelo d’orchidea. La colomba e le mani della Madonna sono stati gli unici materiali non ecologici adoperati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *