A Blue Growth City

PORTICI (NA) – Una città a crescita blu: nella cittadina vesuviana, che vanta anche le sedi del Dipartimento di Agraria e di sette altri importanti centri di Ricerca è tutto pronto per l’inaugurazione della nuova sede della Stazione Zoologica Anton Dohrn nellEx Macello Comunale in via Nuova Macello.

Venerdì 20 gennaio alle 11 verrà tagliato il nastro del nuovo Centro Ricerche Tartarughe Marine e Osservatorio del Golfo di Napoli, realizzato con il sostegno e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Regione Campania e del Comune di Portici.

Alla cerimonia parteciperanno l’onorevole Silvia Velo, sottosegretario del Ministero all’Ambiente e alla Tutela del Territorio e del Mare, il sindaco uscente Nicola Marrone, il commissario prefettizio Roberto Esposito, il professor Roberto Danovaro, presidente della SZN, Vincenzo Saggiomo, direttore generale SZN, oltre a numerose autorità civili e militari.

Marrone e Danovaro

LEx Macello nell’agosto 2015 venne concesso  in comodato d’uso ventennale dal Comune di Portici alla Stazione Zoologica Anton Dohrn con un protocollo siglato dall’allora sindaco Marrone e il presidente Danovaro, diventando così luogo di ricerca e divulgazione scientifica per la Regione Campania e per l’intero Paese

La SZN Anton Dohrn, oltre al monitoraggio del Golfo – da sottolineare che potrebbe partire proprio da questo importantissimo punto strategico  il futuro di tutto il Mar Mediterraneo – offrirà percorsi didattici multimediali e, fiore all’occhiello della struttura, laboratori dedicati alla cura delle tartarughe marine e a analisi ambientali.

Il nuovo Centro di Portici rappresenta il più grande nucleo di ricerca sulle Tartarughe Marine del Mediterraneo, raccogliendo l’eredità e l’esperienza del Turtle Point di Bagnoli.

La nuova sede si sviluppa su 600 m² coperti e oltre 7.000 m² scoperti – adibiti a parco urbano – ospita laboratori avanzati per le analisi ambientali, un ambulatorio con sala chirurgica e radiologica per le tartarughe marine, e una ricca esposizione didattica. Sarà possibile visitare i nuovi acquari tematici dedicati ai descrittori di qualità ambientale degli ecosistemi marini, accolti da modelli in dimensioni reali di grandi vertebrati marini del Mediterraneo.

Molte le novità che interesseranno il centro che si avvarrà di una tecnologia multimediale interattiva fruibile agli ospiti e alle scolaresche che visiteranno la sede. Turisti, cittadini e professionisti del settore, saranno in grado così di conoscere i problemi ambientali che affliggono il Mar Mediterraneo oltreché seguire le migrazioni e il comportamento delle tartarughe marine rilasciate dopo le adeguate cure di riabilitazione, grazie agli avanzati sensori di cui saranno dotate.

Con questo nuovo progetto la Stazione Zoologica Anton Dohrn, in stretta collaborazione con le Università e gli Enti di Ricerca, vuole promuovere e sviluppare gli studi scientifici per la tutela della risorsa mare ed essere strumento esecutivo e di servizio per le Istituzioni, la Scuola, la Pubblica Amministrazione.

NellEx Macello Comunale, straordinario luogo pregno di storia e occasione di rinascita culturale, scientifica e turistica, la Stazione Zoologica Anton Dohrn intende condividere con i cittadini i risultati della ricerca scientifica marina e rendere tutti partecipi della necessità di operare insieme per la conoscenza e conservazione della biodiversità e della salute del Mare nostrum, proprio a partire dal Golfo di Napoli.

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