A northern Christmas, la scultura di Hans Scheib

NAPOLI – L’Hotel Palazzo Caracciolo MGallery Collection di via San Giovanni a Carbonara dal 21 al 28 dicembre ospiterà una mostra di sculture lignee del famoso artista berlinese Hans Scheib.

Il vernissage di lunedì 21 dicembre sarà accompagnato da un concerto della pianista americana d’origine coreana Sue Song.

L’esposizione rientra nell’ambito delle manifestazioni per il 25esimo anniversario della fondazione del movimento Punto Cuore.

Undici opere, scelte personalmente dal Maestro Scheib, verranno esposte nel chiostro cinquecentesco del Palazzo, formando un originale percorso natalizio “nordico” in sintonia con il forte legame con il Natale dell’associazione di volontariato Onlus “Punto Cuore”.

L’artista, descritto dalla critica internazionale come il massimo esponente contemporaneo dell’espressionismo tedesco, parla del suo lavoro di scultore come di una «ricerca dell’umano».

Proprio questa ricerca dell’umano, al di là dell’amicizia nata tra l’artista e Punto Cuore a Berlino, ha unito il grande ateo – nato nella zona di occupazione sovietica della Germania e cresciuto artisticamente a Dresda da dove venne espulso durante il regime – e i membri dell’associazione cattolica?

Opera di compassione e di consolazione a favore dei più piccoli e abbandonati, Punto Cuore è nata in Francia nel gennaio del 1990. I suoi giovani volontari, provenienti da 32 nazioni diverse, operano in piccole case sparse nel mondo accanto ai più bisognosi e abbandonati nei luoghi dove l’equilibrio umano è messo a rischio dalla solitudine.

Nell’intento di «amare e dare dignità a chi soffre» attualmente Punto Cuore ha una quarantina di case, in 24 paesi, di cui le più recenti fondate in Uruguay, Grecia, Giappone e Cuba. In Italia sono quasi vent’anni ormai che Punto Cuore opera sul territorio campano, con due centri, uno ad Afragola e una casa a Procida.

Per maggiori informazioni: www.puntocuore.org; https://www.facebook.com/#!/PalazzoCaraccioloNapoli; www.hansscheib.deScheib al Caracciolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *