A spasso nel tempo tra la Napoli di sotto e di sopra

L’Associazione Culturale Assodipendenti-TerramiaNapoli, per il prossimo week end ha in programma due appuntamenti: sabato 25 febbraio San Lorenzo Maggiore: la Neapolis sotterrata e domenica 26 febbraio la visita alle Case riaperte al pubblico agli Scavi di Pompei. Ma non finisce qui: c’è una ghiotta anticipazione per sabato 4 marzo: ‘O Paraviso sta ccà, l’ascesa a 40 metri di altezza di N’Albero, appena prima della sua disinstallazione.

La visita guidata in programma sabato 25 febbraio San Lorenzo Maggiore: la Neapolis è un viaggio a ritroso nel tempo, alla ricerca della Napoli antica. Il più rilevante sito archeologico presente nel centro storico sia per valore monumentale e topografico, sia per il suo inserimento all’interno del complesso angioino di San Lorenzo Maggiore.

Una vera e propria area archeologica che si estende a circa 10 metri di profondità, sotto la il Complesso Monumentale. All’interno del chiostro settecentesco è visibile parte del macellum, il mercato romano, databile alla seconda metà del I secolo d.C. Era costituito da uno spazio porticato rettangolare su cui si aprivano botteghe e da un cortile interno scoperto e pavimentato a mosaico, al centro del quale era collocata il tholos, un edificio circolare destinato alla vendita degli alimenti.All’età greca rimanda il tracciato di una strada, uno stenopos, poi definito cardo (cardine) di Neapolis, messo in luce al di sotto del transetto della chiesa, ricoperta da un lastricato del V secolo d.C.

L’antica via correva lungo il lato orientale di un articolato edificio romano che, distribuendosi su tre ali, fungeva anche da sostegno artificiale della terrazza sovrastante, sulla quale era posizionato poi il mercato, contribuendo nello stesso tempo a definire la porzione inferiore del Foro. La costruzione si componeva di una serie di nove botteghe (tabernae), composte ciascuna di due stanze voltate a botte e aperte sulla strada, in cui si svolgevano attività commerciali e artigianali: sono stati infatti individuati un forno e vasche per la tintura dei tessuti. Alla fine del cardine, sulla destra, si giunge al criptoportico o mercato coperto.

La visita comprende anche la sovrastante Basilica di San Lorenzo che fu la prima chiesa ad essere ricostruita secondo l’inconfondibile stile gotico francese, introdotto dagli architetti e dalle maestranze a seguito di Carlo I d’Angiò. La pianta attuale della Basilica, costruita secondo le esigenze dello spirito francescano, si presenta con una sola grande navata centrale, abside e 23 cappelle laterali.

La prenotazione è obbligatoria.

Programma:

  • Ore 10: raduno dei partecipanti a Piazza San Gaetano davanti ingresso della Basilica di San Lorenzo Maggiore;
  • Ore 10.15: inizio visita guidata; durata:90 minuti circa.

Contributo associativo:  Associati e Cral affiliati : euro 8– non associati euro 10

Il biglietto d’ingresso non è incluso nel contributo associativo e va fatto al momento.

L’Associazione Culturale Assodipendenti-TerramiaNapoli domenica 26 febbraio propone invece la straordinaria riscoperta delle Case degli Scavi di Pompei recentemente riaperte al pubblico dopo il restauro. Sono situate nella zona dell’anfiteatro dell’antica città. In particolare si visiteranno alcune delle case più interessanti che colpiscono sia per la ricchezza delle loro decorazioni che in alcuni casi per le loro grandi dimensioni, come la Casa di Octavius Quartio, una grande domus con bei giardini che occupa un’intera insula tra l’Anfiteatro e via dell’Abbondanza, la Casa di Giulia Felice, una grande casa, forse un albergo, con impianto termale e un bellissimo porticato con colonne quadrate in marmo;, la Casa della Venere in conchiglia, che deve il suo nome allo splendido affresco nel quale è rappresentata la dea protettrice di Pompei in una conchiglia rossa accompagnata da due amorini.

Inoltre, all’interno della Palestra grande della città si potrà anche ammirare un’esposizione dedicata ai reperti organici e naturalistici, ossia i materiali carbonizzati  – pani, semi, frutta secca, cereali, melagrane – ritrovati nell’area vesuviana a seguito dell’eruzione del 79 a.C. che, esposte per la prima volta al pubblico del sito di Pompei,  consentono di comprendere l’uso che gli antichi facevano delle piante, soprattutto nel campo dell’alimentazione.

Si fa presente che la visita guidata è strettamente riservata ad un numero massimo di 22 persone e che volutamente non e’ stata organizzata  nelle date dove l’ingresso ai siti istituzionali e’ gratuito per evitare la confusione e i disagi di una visita guidata penalizzata dal poco tempo a disposizione.

Si consiglia di  prenotare con largo anticipo per motivi tecnico-organizzativi. 

Programma:

  • Ore 10.15: raduno dei partecipanti davanti all’ingresso degli scavi di Pompei in piazza Anfiteatro
  • Ore 10.30: inizio visita guidata; durata: 2 ore circa

Contributo associativo: euro 9 associati e Cral affiliati –euro 10

Il costo del biglietto di ingresso, escluso dal contributo associativo, è di € 11 intero,  € 5,50 ridotto, gratuito fino a 18 anni.

Infine, sabato 4 marzo è in programma ‘O Paraviso sta ccà, la visita sul lungomare di Napoli all’albero dei primati, ultima occasione prima  del suo definitivo smantellamento subito dopo la data dell’otto marzo. Alle ore 18.00 appuntamento alla Rotonda Diaz per un Viaggio  alla scoperta di N’Albero , questa struttura  da guiness dei primati : è l’albero transitabile più alto al mondo. L’albero è alto più 40 metri ed ha una base di 20 m di larghezza per 20 m di base e pesa 400 tonnellate.

Realizzato con un sistema di ponteggio utilizzato di solito negli allestimenti dei grandi palchi per concerti rock in tutto il mondo, è illuminato da 1.300.000 lampade a led ed ha 2.000 alberi con radici montati sulle pareti in vasi da 1 m che poi saranno reimpiantati in città. Al piano terra c’e  una zona galleria-shop con  vari stand e  spazi artigianali con prodotti tipici locali.

Sono però le terrazze panoramiche,  posizionate la prima a 18 metri e la seconda a 31 metri di altezza, raggiungibili a piedi o tramite ascensore, a rappresentare la parte più suggestiva di questa grande struttura: una vista mozzafiato che spazia a 360 gradi su tutto il Golfo di Napoli. Questa struttura ha  rappresentato la novità più sorprendente a Napoli e in Italia per queste festività natalizie. Al termine della visita si effettuerà una sosta al primo piano presso la grande terrazza del bistrot  per un apericena che darà la sensazione di essere sospesi sul mare.

Tariffa  ingresso + apericena con  sconto riservato ai soci Cral € 10,00 p.p. anziché € 14,00 p.p. La quota comprende: ingresso alle due terrazze panoramiche, apericena alil  Bistrot  con un cuoppo di frittura + bibita

Per maggiori informazioni e prenotazioni: Assodipendenti – cellulare : 3386702541 – tel: 081.6140920 – 081.19463799

mail: info@assodipendenti.it– facebook assodipendenti – oppure Terramia Napoli

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