A spasso per Napoli con Assodipendenti-Terramia

L’Associazione culturale Assodipendenti – TerramiaNapoli propone ancora due visite guidate: sabato 13 febbraio è in programma la visita al complesso monumentale di Santa Chiara, mentre domenica 14 l’itinerario culturale si svolgerà nei sotterranei del Rione Terra a Pozzuoli.

Sabato 13 febbraio la visita porterà alla scoperta dei tesori nascosti a Santa Chiara.

La Chiesa, il Monastero e il Convento furono innalzati dal 1310 al 1328 per volere del monarca Roberto D’Angiò e di sua moglie Sancia di Maiorca. I sovrani, entrambi devoti a San Francesco di Assisi e a Santa Chiara, vollero costruire una cittadella francescana che accogliesse nel monastero le Clarisse e nel convento adiacente i Frati Minori.

La Chiesa fu originariamente costruita in forme gotiche provenzali da Gagliardo Primario, ma tra il XVII e il XVIII secolo fu ampiamente ristrutturata in stile barocco.

Dopo i bombardamenti che la colpirono pesantemente nel 1943, e un incendio che la distrusse quasi interamente, è stata riportata all’aspetto iniziale con un restauro conclusosi nel 1953.

 

Il Complesso comprende anche il celebre chiostro maiolicato delle Clarisse originariamente di matrice gotica, che venne trasformato nel 1742 da Domenico Antonio Vaccaro che ne rivestì la struttura e i ben 72 pilastri ottagonali di stupende mattonelle policrome in gusto rococò, disegnate dallo stesso Vaccaro e realizzate dai “riggiolari” napoletani Donato e Giuseppe Massa.

All’interno del monastero si nasconde un piccolo tesoro dell’archeologia napoletana: il più completo esempio di terme antiche documentato a Neapolis. Rinvenuto al di sotto del piano di calpestio durante il dopoguerra, negli anni 1951/52, nel corso dei lavori di restauro per i danni causati dal bombardamento alla chiesa, è sito in un’area che ricadeva al di fuori della cinta muraria, ad Ovest della porta urbica della città greco-romana.

Inoltre all’interno del complesso si visiterà anche il Museo dell’Opera, che attraverso reperti, oggetti e opere d’arte racconta le vicende costruttive e lo sviluppo storico-artistico della cittadella francescana.

Infine, si ammirerà uno splendido presepe artistico del ’700 realizzato a Napoli durante il regno di Ferdinando IV di Borbone.

BASILICA-DI-SANTA-CHIARA

Contributo associativo: euro 6 per associati e Cral affiliati – Euro 8 per i non associati.

Il costo del biglietto di ingresso è escluso dal contributo associativo ed è di € 6 per gli adulti -di € 4,50 per studenti max30 anni, insegnanti, over 65, mentre è gratuito per i disabili al 100%, religiosi, bambini < 6 anni.

Domenica 17 febbraio Assodipendenti-TerraMiaNapoli propone invece una suggestiva visita guidata alla riscoperta dei sotterranei del Rione Terra a Pozzuoli.

Sarà un viaggio nel tempo dove i luoghi prenderanno vita grazie alle installazioni multimediali presenti durante tutto il tragitto: le mura risuoneranno degli echi di voci narranti testi in latino, Il blu del mare sarà proiettato sulle pareti delle case, e in alcune vasche ammirerete onde colorate con pesci che nuotano.

Dopo circa 7 anni è ora possibile visitare nuovamente questo percorso archeologico ipogeo. L’itinerario archeologico è stato caratterizzato dal potenziamento dell’intero impianto di illuminazione con un reticolo di cavi e luci a led che hanno ridato nuova vita al cuore antico di Puteoli.

La visita guidata proseguirà alla riscoperta di due dei monumenti più importanti e famosi della città di Pozzuoli, strettamente legati alla sua storia più antica. Si inizierà la visita dalla Cattedrale del Rione Terra, riaperta dopo 50 anni dall’incendio che nella notte tra il 16 e 17 maggio del 1964 la distrusse completamente, che testimonia l’interminabile successione tra periodi di stabilità e improvvisi, radicali sconvolgimenti a causa delle molteplici distruzioni e ricostruzioni subite.

Nel ’600 il vescovo Martìn de Leòn y Cardenas, in conformità ai dettami della controriforma, fece ricostruire il duomo, trasformando completamente ciò che restava del tempio romano, arricchendolo con i quadri dei più importanti artisti dell’epoca, tra cui Artemisia Gentileschi.

Successivamente, a causa del bradisismo e del terremoto del 1980 il Rione Terra e la Cattedrale furono abbandonate. Soltanto recentemente, dall’11 maggio 2014, la Cattedrale è stata riaperta al culto dopo ingenti lavori di restauro e attualmente si presenta in modo molto suggestivo come l’unione di due realtà apparentemente opposte: il tempio classico e la chiesa tardo barocca.

Si proseguirà con la visita al Tempio di Serapide, che in realtà era l’antico Macellum, cioè il mercato alimentare dell’antica Puteoli, uno dei monumenti più famosi dell’area flegrea per il suo duplice interesse, archeologico e geologico, poiché rappresenta l’indice metrico più prezioso e preciso per misurata il fenomeno di abbassamento e di sollevamento della croste terrestre, il bradisismo.

rione

La prenotazione è obbligatoria.

Si raccomanda la massima puntualità in quanto il percorso ai sotterranei è per massimo n.20 partecipanti alla volta.

Programma:

  • ore 9,10: raduno dei partecipanti davanti al cancello di accesso al Rione Terra;
  • Ore 9,30 : inizio visita guidata e proseguimento come da descrizione; durata: 2 ore circa.

Contributo organizzativo: associati e Cral affiliati euro10–non associati euro 12

Per maggiori informazioni e prenotazioni: Associazione culturale Assodipendenti – TerramiaNapoli, via Francesco Arnaldi, 48 – 80126 Napoli; 081.6140920; 08119463799; www.assodipendenti.it – terramia.napoli.it – Facebook: assodipendenti

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