Alla riscoperta dei tesori della Campania

L’Associazione “Assodipendenti – TerramiaNapoli” per questo week end propone ben tre appuntamenti: per sabato 14 maggio è in programma la visita alla mostra Intorno alla Santa Caterina di Giovanni Ricca: Ribera e la sua cerchia a Napoli ospitata nel Palazzo Zevallos di Stigliano a via Toledo. Mentre domenica 15 maggio due diversi appuntamenti, al Complesso monumentale di Santa Maria della Pace e alle Ville di Stabia.

Sabato 14 maggio alle gallerie  Palazzo Zevallos di Stigliano si visiterà Intorno alla Santa Caterina di Giovanni Ricca: Ribera e la sua cerchia a Napoli. la mostra che ruota intorno ad uno dei dipinti più affascinanti e finora misteriosi del Seicento italiano, la Santa Caterina d’Alessandria (1630 circa) di Giovanni Ricca, esposta a Palazzo Madama a Torino, e già appartenuta alla collezione dell’editore Giulio Einaudi.

L’obiettivo della mostra dedicata alla pittura napoletana del primo Seicento è quello di riscoprire la scuola di Jusepe de Ribera, artista spagnolo attivo dal 1616 fino alla morte nel 1652 a Napoli, dove esercitò una notevole influenza con una produzione inizialmente legata al caravaggismo, ma via via più personale con una forte intensità emotiva e un cromatismo accentuato dai chiaroscuri. In mostra sono esposte opere del Ribera stesso e di alcuni dei suoi migliori allievi tra i quali, oltre a Giovanni Ricca, Francesco Guarino e Hendrick De Somer.

L’occasione della mostra nasce dal prestito di tre importanti dipinti delle collezioni di Palazzo Zevallos Stigliano a Napoli, di proprietà Intesa Sanpaolo, che arriveranno a Palazzo Madama per uno scambio con il Ritratto d’uomo di Antonello da Messina, previsto a Napoli dal 7 dicembre prossimo. Si tratta dell’Adorazione dei Magi del Maestro degli Annunci ai pastori (1635 circa), di Tobia che ridona la vista al padre di Hendrick de Somer (1635 circa) e del San Giorgio di Francesco Guarino (1645 – 1650 circa).I tre dipinti pongono le basi per costruire intorno alla Santa Caterina un itinerario tra gli artisti che seguirono gli insegnamenti di Ribera, arrivato a Napoli su invito del viceré spagnolo duca di Osuna nel 1616 e lì residente fino alla morte, nel 1652. Il pittore spagnolo vi trascorse gran parte della sua vita ed esercitò una notevole influenza sugli artisti della regione con una produzione inizialmente legata al caravaggismo, ma via via più personale per la forte intensità emotiva e il cromatismo accentuato dai chiaroscuri.La mostra mette in scena alcuni dei migliori allievi della cerchia di Ribera, già citati nelle biografie antiche: con i dipinti di Intesa Sanpaolo, accanto alla Santa Caterina figurano opere di collezioni private napoletane e fiorentine che completano il quadro di una cultura figurativa nata su basi caravaggesche ed evoluta verso forme di raffinato classicismo.

Palazzo Zevallos Stigliano
Palazzo Zevallos Stigliano

Programma:

  • Ore 10: raduno dei partecipanti davanti all’ingresso del Palazzo Zevallos di Stigliano a via Toledo, 185
  • Ore 10.30: inizio visita guidata; durata: 90 minuti circa

Contributo associativo: euro 5  associati e cral affiliati. Euro 7 non associati.

N.B. Il costo del biglietto di ingressodi € 5 intero, 3 € ridotto, e’escluso dal contributo associativo.

Per domenica 15 maggio L’associazione Assodipendenti- TerramiaNapoli, in occasione della recente riapertura al pubblico dopo il restauro degli ambienti termali di Villa Arianna, propone la visita delle ville romane dell’antica Stabiae. Gli scavi iniziarono nel 1749 nel territorio di Castellamare di Stabia, sulla collina di Varano.

Anche Stabiae fu completamente distrutta a causa dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., che la  seppellì sotto una fitta coltre di ceneri e lapilli. Attualmente, solo una piccola parte dell’antica città è stata riportata alla luce, infatti sono visitabili Villa San Marco, Villa Arianna e il secondo complesso, che offrono la possibilità di osservare un diverso aspetto dello stile di vita degli antichi romani, poiché si tratta di ville residenziali di villeggiatura finemente decorate e abbellite con suppellettili di inestimabile valore.

Stabiae
Stabiae

Informazioni tecnico-organizzative:

  • Ore 10.30: incontro dei partecipanti  presso Autogrill –Stazione Esso  prima dell’uscita “Torre Annunziata Ovest”. Accreditamento dei presenti e partenza con  mezzi propri   per Varano ;
  • Ore 11: arrivo a Villa San Marco
  • Ore 11.20 – inizio attività culturale per la visita guidata di Villa San Marco e Villa Arianna; durata: due ore circa.

Contributo organizzativo: per Associati 2016 Assodipendenti-Terramia Napoli € 5. Per non Associati € 8.

Il biglietto di ingresso agli Scavi di Stabiae è gratuito.

n.b.  I soci  che preferiscono recarsi  direttamente all’ingresso di Villa San Marco per partecipare alla visita guidata, sono cortesemente pregati di farlo presente al momento della prenotazione.

In programma sempre per domenica 15 maggio un evento esclusivo organizzato in collaborazione con l’associazione culturale Antarecs: il  tour all’interno delle mura della Napoli medioevale con  particolare  visita guidata al Complesso monumentale di Santa Maria della Pace in via Tribunali. La struttura fu la dimora quattrocentesca di Sergiannni Caracciolo Gran Siniscalco del Regno di Giovanna II di Durazzo.

Ci si addentrerà poi nei maestosi chiostri dell’ex dimora trasformata dal 1587 fino agli anni sessanta in Ospedale retto dai Frati Ospedalieri di San Giovanni di Dio. Dopo aver percorso la monumentale scalinata del complesso, si visiterà dunque l’interno della famosa sala affrescata del Lazzaretto del XVII secolo con illustrazione e spiegazione delle opere. In questo luogo vennero  curati gli ammalati durante le epidemie di peste del 1647 e 1656. Venne scelta come set di uno dei ciak cinematografici della fiction Rai1 del 2007 “Giuseppe Moscati”, protagonista Beppe Fiorello.

Il lazzaretto
Il lazzaretto

La visita continuerà nella adiacente chiesa di Santa Maria della Pace (1629) per poi concludere il tour alla chiesa di San Giorgio Maggiore in cui è ancora visibile l’antica abside del IV sec. d.C.

La visita guidata è a numero chiuso pertanto si consiglia di prenotare il prima possibile .

Informazioni tecnico-organizzative

  • Ore 10.30: incontro dei partecipanti nei pressi di Porta Capuana adiacenze chiesa di Santa Caterina a Formiello.
  • Ore 10.50: inizio della visita guidata; durata: due ore circa.

Contributo organizzativo: per Associati 2016 Assodipendenti-Terramia Napoli € 6 adulti, minori  fino ad  anni 12 gratuito. Per non Associati € 8.

Per maggiori informazioni e prenotazioni: Associazione culturale Assodipendenti – TerramiaNapoli, via Francesco Arnaldi, 48 – 80126 Napoli; 081.6140920; 08119463799; www.assodipendenti.it – terramia.napoli.it

Facebook: assodipendenti

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