Amiche in cucina: tagliolini al limone

di Caterina Mazzola

Care amiche, oggi voglio parlarvi della pianta di limone. Sapevate che il limone è un albero da frutto appartenente al genere citrus? Sebbene le origini del limone siano incerte, si pensa che i primi luoghi nei quali è cresciuto siano l’India e la Cina, dove veniva coltivato già prima della Dinastia Song.

In Occidente, il limone si diffuse intorno all’anno 1000, grazie agli Arabi che lo portarono in Sicilia. La prima vera coltivazione di limoni venne impiantata a Genova a metà del XV secolo.

La parte del frutto più comunemente utilizzata è il succo che rappresenta fino al 50% del suo peso e contiene 50-80 grammi/litro di acido citrico, che conferisce il tipico sapore aspro e diversi altri acidi organici tra cui l’acido malico, l’acido ascorbico o vitamina C.

Il succo pastorizzato si mantiene senza conservanti per almeno un anno e viene usato come ingrediente di vari alimenti e bevande. L’olio essenziale del limone è un liquido etereo e volatile e occorrono tremila frutti per ottenere almeno 1 kg di essenza. È quasi completamente solubile in alcol etilico a 96°.

Anche nella farmacopea il limone è molto apprezzato, le sue parti utilizzate sono il succo e la scorza. È antisettico, antiemorragico ed abbassa la pressione arteriosa. Viene utilizzato anche per eliminare verruche e calli, e per curare vene varicose e raffreddori.

Il Limone di Sorrento IGP presenta particolari tecniche di produzione, basate sulla coltivazione delle piante sotto le pagliarelle, stuoie di paglia appoggiate a pali di sostegno per coprire le chiome degli alberi, allo scopo di proteggere gli alberi dal freddo e dal vento e per ritardarne la maturazione.

Tra le limonicolture della Campania, quella sorrentina, che comprende anche l’isola di Capri, è la maggiore, anche rispetto a quella amalfitana, rappresentando il 35% della superficie investita e il 40% del prodotto, ovvero circa 600 ettari e 130.000 quintali di produzione sui 327.000 dell’intera regione. Così come nell’area amalfitana, i limoneti sorrentini sono spesso definiti “giardini di limoni”.

Il cosiddetto femminiello sorrentino viene molto adoperato in cucina, per condire piatti tipici della penisola sorrentina: ntipasti, primi e secondi piatti, contorni, dolci come il babà al limone, e persino il caffè di limone, più o meno come avviene nella costiera amalfitana con il suo tipico sfusato.

Entrambi i limoni delle due produzioni sono adoperati per preparare il limoncello, liquore a base di limoni che nasce proprio tra le zone di Capri, Amalfi e Sorrento.

La presenza dei limoni nell’area sorrentina è certificata da documenti storici del 1500 d.C. ma antenati dell’attuale limone ovale sorrentino risalgono all’epoca dei Romani: infatti negli scavi di Ercolano e Pompei sono stati rinvenuti numerosi dipinti che raffigurano sulle tavole limoni molto simili a quelli odierni di Sorrento.

Bisogna però attendere il 1600 per avere la certezza della coltivazione di questi frutti in forma specializzata, come risulta dagli atti dei padri gesuiti della zona. Esiste ancora uno dei primi fondi coltivati da loro, chiamato Gesus, che si trova nel Comune di Massa Lubrense. Secondo molti storici è per questo motivo dunque che il limone viene talvolta definito massese.

 Oggi vorrei darvi la ricetta dei tagliolini al limone.

Ingredienti: 300g di tagliolini freschi, due limoni non trattati, preferibilmente di Sorrento, 40 g. burro, olio qb, timo.

Preparazione. Cominciate a sciogliere il burro e l’olio in un tegame capiente o in una padella larga dai bordi alti; quando sarà sciolto, versate le striscioline di scorza di limone che avrete ottenuto con un pelapatate per evitare  di tagliare  la parte bianca che è amarognola. Dopo qualche istante aggiungete i tagliolini e irrorate con il succo di limone e dell’acqua calda salata. Cuocete per pochi minuti; poi spegnete il fuoco e aromatizzate con il timo. I tagliolini al limone sono pronti per essere serviti!

Per oggi è tutto: buon appetito e alla prossima!

La rubrica Amiche in Cucina è curata da Caterina Mazzola, una bella signora porticese estremamente versatile e piena di interessi.

Per maggiori informazioni, consigli e suggerimenti potete scrivere all’indirizzo infolospeakerscorner@libero.it e la nostra amica in cucina Caterina sarà felice di rispondervi.

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