Andar per sagre

di Ciro Santisola

Ancora qualche indicazione per gli appassionati di sagre ed eventi.

CASERTA – Da venerdì 28 aprile fino all’1 maggio in piazza Carlo III, location a pochi passi dalla Reggia vanvitelliana, si terrà Ce Gusto, una kermesse dedicata alle eccellenze agroalimentari del territorio, componenti di base delle pietanze della gastronomia casertana.

Nei tre giorni della festa la piazza, vero salotto a cielo aperto, si riempirà di colori, sapori e suoni. Gli operatoti dello street food del territorio, dai loro caratteristici Food Truck, furgoncino che funge da vero e proprio ristorante itinerante, proporranno l’assaggio delle loro specialità.

Saranno presenti, inoltre, produttori di vini e di birre artigianali del territorio, per promuovere le loro produzioni e testimoniarne l’alta qualità raggiunta.

Gli ospiti, contemporaneamente all’assaggio, potranno assistere a spettacoli tenuti da artisti di strada, a rappresentazione degli antichi mestieri e delle tradizioni locali.

 

Nella giornata dell’1 maggio, avrà luogo la prima edizione del Primo Maggio Casertano, un «… concertone senza eguali dedicato a tutti gli appassionati della musica, delle tradizioni, dello stare bene insieme e dedicato, proprio come avviene in tutte le altre grandi città d’Italia, ai lavoratori».

SANT’ANTONIO ABATE (NA) – Nel comune, ubicato nell’immediato entroterra stabiese, sabato 29 e domenica 30 aprile, si svolgerà la prima edizione della Festa della Birra.

Nato per celebrare l’ottima birra artigianale alla spina, l’evento si si affianca ai festeggiamenti indetti e tenuti in onore della Madonna del Buonconsiglio.

Nelle due serate, a partire dalle 20, agli stand gastronomici si potranno gustare deliziosi prodotti tipici, squisite pizze e alcune speciali prelibatezze, come i cioccolatini alla birra.

La festa sarà anche un’occasione di intrattenimento, poiché si potrà ascoltare dell’ottima musica dal vivo e prendere parte a varie ipotesi di sano divertimento.

ROSCIGNO (SA) – Il borgo di Roscigno, comune ricadente nella Comunità Montana degli Alburni e immerso nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, da sabato 29 aprile a lunedì 1° maggio, ospiterà l’ottava edizione della Festa dell’asparago selvatico.

L’asparago selvatico, un indiscusso pregio degli Alburni, è il protagonista della manifestazione, un importante momento di festa per l’intera comunità, organizzato dal Comune.

Ciò considerato, al fine della tutela, del rispetto, della valorizzazione e della promozione delle risorse del territorio comunale, l’Amministrazione civica ha «… adottato un vero e proprio regolamento per difendere la raccolta degli asparagi selvatici nel territorio Festa dell’asparago selvatico.

Pertanto, la raccolta dell’ortaggio spontaneo, sarà consentita soltanto a coloro muniti apposito tesserino rilasciato dal Comando della polizia locale, gratuitamente ai roscignoli e previo pagamento ai non residenti.

«Il nostro territorio – spiega il sindaco Pino Palmieri – deve essere è l’obiettivo principale Festa dell’asparago selvatico.

Questo il programma dell’evento.

Sabato 29 aprile

  • ore 10: visita guidata agli scavi dell’area archeologica di Monte Pruno
  • ore 17: inaugurazione ufficiale della manifestazione
  • ore 18.30: apertura degli stand gastronomici, montati in piazza Resciniti
  • ore 21: spettacolo di pizzica e taranta.

Domenica 30

  • ore 18.30: tavola rotonda sul nuovo Piano di Sviluppo Rurale rifinanziato dalla Regione Campania e, in particolare, sul ruolo del Gal I Sentieri del Buon Vivere di cui la Comunità Montana degli Alburni è socia di maggioranza.
  • ore 23: spettacolo di Enzo Fischietti di Made in Sud.

MONTORO (AV) – Al piccolo borgo di Preturo, frazione del comune di Montoro, da sabato 29 aprile a lunedì 1 maggio si svolgerà la XX edizione della Sagra Preturese del Carciofo.

Organizzata dall’ASD Circolo Socio Culturale Preturo, con il patrocinio del Comune, la sagra costituirà un omaggio al prelibato ortaggio, in questa terra coltivato con cura e passione, e un importante momento di promozione delle altre coltivazioni locali.

Nel corso dei tre giorni, a partire dalle ore 20, saranno aperti gli stand enogastronomici. Qui si potranno gustare vari piatti tipici della cucina locale e i famosi carciofi preparati in diversa tra cui eccellono quelli arrostiti, conditi con olio, sale, aglio e prezzemolo.

Per maggiori informazioni: http://carciofo.preturo.it/

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