Andar per sagre

di Ciro Santisola

 Carissimi, ecco eventi e sagre che si terranno nel prossimo fine settimana in Campania.

PORTICI (NA) – Tra le storiche mura del chiostro del convento di Sant’Antonio, in via dell’Università, n. 74, dalle ore 20.30 di domani 25 novembre, si terrà la Sagra della castagna.

Un’occasione per stare insieme, inebriati dal soave profumo delle castagne appena arrostite sotto i portici, «per vivere lo spirito di comunità nella semplicità predicata da San Francesco».

Nel corso dell’incontro si potranno gustare caldarroste e piatti preparati con la Castagna di Montella IGP, tipico frutto autunnale che, da tempo, si avvale del marchio comunitario a Indicazione Geografica Protetta.

La partecipazione all’evento,  promosso dalla comunità dei Frati Minori Conventuali e organizzato dalla Cetra Angelica, associazione onlus operante nella parrocchia di Sant’Antonio da Padova, sarà a ingresso libero e gratuito.

Mentre degusteranno, gli ospiti, saranno allietati da buona musica dal vivo diffusa in sottofondo.

L’intero ricavato, derivato dal consumo delle proposte culinarie, sarà devoluto ala restauro del settecentesco affresco che orna la cupola dell’altare maggiore, parzialmente crollato lo scorso 17 giugno.

CONTRONE (SA) – Nel centro storico del borgo, incastonato nelle pendici del massiccio degli Alburni, sabato 25 e domenica 26 novembre, sarà di scena la Sagra del Fagiolo di Controne.

L’evento enogastronomico festeggerà il piccolo legume,  rotondo e bianchissimo, senza macchie e senza occhi, particolarmente pregiato per  le sue rinomate qualità: buccia sottile, facilità di cottura, alta digeribilità, da tempo immemore coltivato nei terreni freschi e fertili del cuore del Cilento.

I visitatori presso le varie taverne, disseminate intorno a piazza Umberto, potranno, gustare il  ricco menù di piatti a base del «perlato legume insieme ad altri prodotti della tradizione alburnese e cilentana: scarole e fagioli, pasta e fagioli in bianco, pasta con frutti di mare e fagioli, salsiccia e fagioli, funghi, fagioli e lagane». Il tutto, ovviamente, accompagnato da un bicchiere di ottimo vino degli Alburni e rallegrato dalla musica che accompagnerà i vari momenti della sagra.

Per le sue caratteristiche organolettiche e per  le tradizionali metodiche di produzione, il fagiolo di Controne è inserito nell’elenco dei Prodotti agroalimentari tradizionali dellla Campania e ha ottenuto il riconoscimento di Presidio Slow Food.

 CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) – La storica location dell’Hotel Stabia, nel centralissimo corso Vittorio Emanuele, 101 di Castellammare di Stabia, sabato 25 e domenica 26 novembre, ospiterà la quarta edizione del Meeting del Vino Campano.

Un appuntamento voluto per «promuovere e valorizzare la produzione vitivinicola dei diversi distretti campani direttamente nei luoghi di maggior consumo, quali la Penisola Sorrentina, specializzata in un’accoglienza di qualità caratterizzata da gran numero di alberghi e ristoranti».

La corrente edizione, che si avvarrà della collaborazione delle Istituzioni e di Enti specialistici e del patrocinio e sostegno tecnico-finanziario della Regione Campania, costituirà un’opportunità d’incontro tra i professionisti del beverage e della ristorazione e i produttori, gli operatori e gli appassionati del mondo vitivinicolo.

Gli organizzatori della kermesse stabiese, si avvarranno della collaborazione dei soci della condotta Slow Food Costiera Sorrentina e Capri e della rete delle Condotte di Slow Food Campania impegnate nella promozione, nella valorizzazione e nella difesa delle varietà viticole autoctone.

Lo scopo del partenariato è quello «di intercettare le tendenze sia nella produzione che nel consumo, di approfondire la conoscenza dei vini da vitigni minori, di incontrare quelle aziende che stanno adottando una linea etica di avanguardia nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente».

Sessanta Aziende vitivinicole, operanti nel territorio regionale, parteciperanno alle esposizioni e agli eventi programmanti.

Sabato 25 novembre

  • Ore 18 – area Garden: tavola rotonda sul tema della Sostenibilità delle Produzioni Vitivinicole, nuova frontiera nella proposta al consumo, a cura di Slow Food Campania. in serata: cena dei Cuochi dell’Alleanza di Slow Food Campania, attivi a sostegno dei piccoli produttori, con l’abbinamento di una pregiata selezione di vini a cura dell’organizzazione.

Domenica 26 novembre

  • Ore 17 – al sesto piano: nell’area espositiva, i partecipanti potranno assaggiare i vini proposti dalle aziende espositrici; presso l’Enoteca Regionale, potranno gustare la selezione dei vini presenti guidati da sommelier professionisti. Al settimo piano: saranno ospitati i Laboratori del Gusto a cura delle diverse Condotte Slow Food di tutto il territorio campano.

Il  supporto logistico è prestato, come’è consueto, dagli allievi dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Enogastronomici e l’Ospitalità Alberghiera Raffaele Viviani di Castellammare di Stabia.

L’evento sarà coronato «dalla rete di collaborazioni dell’Ascom Stabia, dell’Azienda Autonoma di Cura Soggiorno e Turismo Stabiese, e della Pro Loco Stabia for you e da quest’anno Fisar la Federazione Italiana Sommelier e  Albergatori».

SOMMA VESUVIANA (NA) – L’antico caratteristico Borgo Casamale, nel cuore della cittadina vesuviana, sabato 25 e domenica 26 novembre 2017, sarà l’ideale location per la Catalanesca IGP del Monte Somma.

Un evento dedicato «alle tradizioni e alla valorizzazione dei prodotti tipici, ma anche alle prospettive e alle sfide dello sviluppo sostenibile di questo angolo del Parco Nazionale del Vesuvio».

Questo il programma della manifestazione:

sabato 25 novembre

  • ore 10 – al Convento dei Padri Trinitari, in via Ferrante d’Aragona, convegno dal titolo La Catalanesca e le sfide aperte sul valore, l’autenticità e lo sviluppo sostenibile del territorio.
  • All’incontro prenderanno parte il sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno, il presidente della Pro Loco Franco Mosca, Agostino Casillo (presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, Antonio De Simone (archeologo e docente al Suor Orsola Benincasa, Francesco Alfieri (consigliere Regione Campania per Agricoltura, foreste, caccia, pesca), Ciro Giordano (Cantine Olivella, azienda con sede a Sant’Anastasia), Luigi Moio (ordinario di enologia alla Federico II di Napoli), Nicola Matarazzo (direttore consorzio tutela vini Vesuvio) e Stefano Prisco, presidente Strada del vino e dei prodotti tipici vesuviani. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Luciano Pignataro.
  • ore 12 – vernissage Artevino Veritas a cura di Iole Secondulfo, Antonio Di Sarno, Luisa Alaia, Claudio Scarano.
  • ore 19 – al centro storico di Somma Vesuviana, in via Castello, percorso del gusto a cura dell’AIS Comuni Vesuviani. «I portoni del quartiere antico daranno ampio spazio ai produttori della Catalanesca del Monte Somma – Azienda Agricola Monte Somma Vesuvio (Pollena Trocchia), Cantine Olivella (Sant’Anastasia), La Cantina del Vulcano (Somma Vesuviana), Poggio Ridente (San Sebastiano al Vesuvio), Romano Michele (Ottaviano), Tenuta Augustea (Somma Vesuviana), Sorrentino Vini (Boscotrecase) –  con degustazioni di vini accanto e specialità a base di baccalà preparate dai ristoratori di Baccalà Food Experience, con la collaborazione dell’Istituto Montessori di Somma Vesuviana».
  • ore 19.30 – salotto culturale a cura di Amici del Buon Vivere, si potrà «assaporare l’abbinamento vincente tra la grappa di Catalanesca della distilleria G. Amato, i cioccolatini ripieni di Catalanesca di Umberto Pignatiello (Theobroma – Sant’Anastasia) e il Sigaro Toscano».
  • ore 20 – presso il Giardino Arci, in via Campane n. 2,  Vino e Vinile: abbinamento musicale tra vino e melodia, dal punto di vista delle giovani generazioni, a cura dell’Associazione Fontana Chiara.

domenica 26 novembre

  • ore 9 – al Borgo Casamale, in piazzetta Collegiata, Le Terre della Catalanesca, un passeggiata tra i vigneti del Monte Somma a cura dell’associazione Somma Trekking.
  • ore 10.30 – convegno Una rete di imprese per trasformare e promuovere i prodotti del nostro territorio: «un incontro con tecnici, esperti del settore agroalimentare, agricoltori, piccole e medie imprese vitivinicole ed enogastronomiche di Somma Vesuviana. Interverranno il sindaco Di Sarno, l’assessore Giuseppe Castiello (attività produttive), l’agronomo Tommaso Sodano, esponenti di Legambiente e referenti della Regione Campania».
  • ore 15 – visita guidata alle cantine storiche e gli scavi archeologici della Villa Augustea, a cura della Pro Loco di Somma Vesuviana.
  • ore 17.30 – confronto e degustazione del vino Catalanesca a cura dell’Enoteca Vesuviana: Il Vino Catalanesca nel panorama popolare.
  • ore 19 – proclamazione dei vincitori del premio La vigna nel piatto 2017 e, in contemporanea, il percorso del gusto tra i portoni del borgo, con le degustazioni di Catalanesca abbinata alle specialità a base di baccalà. ore 20.00 Vino e Vinile.
  • Il borgo, inoltre, si vestirà a festa con storytelling teatrale, musica, arte, canti e danze popolari,  musica e scene teatrali a cura dell’associazione Il Torchio, Aspettando Michele e I Burloni. Nella corte del Castello D’Alagno, artigiani locali mostreranno le loro creazioni. Nei portoni esporranno Antonio Cibotta WORD PRESS PHOTO2017 e Rosario Serra.

PIANA DI MONTE VERNA (CE) – Nel comune del Medio Volturno, sabato 25 a lunedì 27 novembre, avrà luogo la quinta edizione della  Piazze della Lumaca.

L’impiego della Lumaca in cucina è l’argomento principale della kermesse gastronomica, organizzata nell’ambito del 4° Incontro di Elicicoltura per il Centro Sud Italia.

L’evento vanta «il merito di aver introdotto un nuovo modo di preparare il prelibato mollusco con ricette tradizionali e innovative, piatti unici, accostamenti di sapori che offrono al palato un mix di sapori e piaceri. Non solo piatti della tradizione popolare quindi, come la lumaca al sugo, ma anche spiedini di lumaca, lumache fritte, brisè, lumache in fonduta di formaggi».

Il programma della manifestazione sarà arricchita da concerti, convegni, stands «dedicati al prodotto fresco e conservato della lumaca, come la linea cosmetica Coclè Ischia, prodotta dalla bava di lumache di allevamento, una linea di artigianato con gusci di lumache e punti informativi per interessati e curiosi al mondo dell’elicicoltura».

 

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