Apre la domus dei Mosaici Geometrici

POMPEI (NA) – Al sito archeologico dell’antica Pompeii, che  si estende su di una superficie di 440mila m² per un totale di circa 1500 edfici portati alla luce, mercoledì 16 novembre un’ulteriore Domus pompeiana verrà restituita al pubblico al termine degli interventi di restauro. La Casa dei Mosaici Geometrici, nella Regio VIII, il  quartiere probabilmente il nucleo più antico dell’intera città romana. La domus è stata così denominata per la ricca decorazione pavimentale con mosaici a tessere bianche e nere su motivi a labirinto e a scacchiera.

Si tratta di una delle più grandi abitazioni di Pompeii – oltre 60 ambienti su una superficie di 3mila m²  – e riunisce 2 case preesistenti (fine III-II sec. a.C.) con ingressi ai civici nn. 14 e 16: l’aspetto attuale è successivo al sisma del 62 d.C., quando si rifecero facciata esterna (opus reticulatum) e pareti della casa al n. 16, che assunse funzione principale, fino ad ora l’unica visitabile.

Adagiata sulle pendici Sud-Ovest della città, con una spettacolare disposizione a terrazze panoramiche, presenta la successione tipica di ingresso; atrio (tra i più ampi di Pompei), con impluvium quadrato; tablino, da cui s’accedeva al portico e all’ampio peristilio. Interessante la decorazione superstite dei pavimenti, in cocciopesto e in bel mosaico bianconero a motivi geometrici.

La Casa dei Mosaici Geometrici è stata oggetto di interventi di restauro degli apparati decorativi nell’ambito del Grande Progetto Pompei, così come il Comitium e gli edifici civili e municipali che affacciano sul Foro.

Mercoledì 16 novembre alle ore 11 la domus sarà mostrata in anteprima alla stampa e gli interventi e le relative indagini archeologiche dalle interessanti novità scientifiche saranno illustrati dal Direttore Generale Massimo Osanna.

https://www.youtube.com/c/PompeiiSites79dc

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