Arte, poesia e delizie, l’aperitivo culturale di Agape lab

Agape lab: e se ci fosse una emozione pronta ad arrivare al cuore o a scuotere un torpore?…

di Maurizio Longhi

PORTICI (NA) – Pochi giorni e partiranno gli aperitivi nei tanti angoli della Città, dove gruppi di giovani si riuniranno sorseggiando drink all’aperto in compagnia. La musica ad alto volume la farà da padrona, tant’è che per parlare l’uno con l’altro sarà inevitabile urlare. Tante voci si uniranno e si confonderanno, le strade saranno prese d’assalto, come succede ogni anno.

Sono momenti attesi, diventati ormai tradizionali, ma ce ne sono altri altrettanto belli, sono quegli aperitivi che si possono gustare all’interno delle mura di un laboratorio, con una musica leggera, mentre vengono declamate poesie e monologhi teatrali. Sono quegli aperitivi culturali che uniscono l’utile al dilettevole, dove la gradevolezza di un drink e di una delizia sono accompagnati da elementi che possono far vibrare le corde dell’anima e arricchire di contenuti una pre-serata.

Sono gli aperitivi che si propone di organizzare Agape lab, laboratorio che ha sede a Portici in Traversa Leone, 7. Il primo appuntamento è fissato per venerdì 20 dicembre, alle ore 19. Con un biglietto di cinque euro si può entrare in una dimensione nella quale si mescolano pace, accoglienza e tepore.

Arriva un momento, soprattutto in questi giorni, in cui il rimbombo del caos diventa insopportabile e si sente la necessità di trovare un po’ di respiro per alleggerire la frenesia: quale occasione migliore di un aperitivo tra musica, lettura di poesie e arte teatrale?

Sarà un brindisi natalizio per chiedere di trovare sotto l’albero un regalo che possa parlarci al cuore, e spesso ad avere questo potere sono propri i versi di una poesia o il passaggio di un monologo teatrale. Aria di magia, un tocco di fantasia, un tuffo di empatia. Quanta forza c’è in una poesia? Miseria, dignità, agio e lignaggio, cosa si cela dietro il profilo di un determinato personaggio?

E se veramente un aperitivo regalasse una emozione? «Ci ho visto dentro un grande amore», diceva Vasco Rossi, quell’amore con cui sarà curato quest’aperitivo soave e culturale. Senza parole, diceva sempre Vasco, ma qui non mancheranno, anzi, ce ne saranno in abbondanza… E se ce ne fosse qualcuna pronta ad arrivare al cuore o a scuotere un torpore?

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