Cambio dei vertici al CIRA

CAPUA (CE) – Il CIRA (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali) ha un nuovo Direttore Generale, l’ingegner Pierluigi Pirrelli. L’incarico è stato formalizzato oggi dal Presidente del Centro, Claudio Rovai, in attuazione di quanto deliberato nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 24 marzo scorso.

Obiettivo principale del suo mandato,di durata triennale, sarà la prosecuzione dell’azione di rilancio del Centro, avviata nei mesi scorsi dal nuovo verticee che ha portato alla formulazione della proposta direvisione del PRORA (Programma Nazionale di Ricerche Aerospaziali) – della cui attuazione il CIRA è responsabile – attualmente in corso di valutazione da parte del MIUR.

Pierluigi Pirrelli prima di assumere l’incarico di direttore Generale del CIRA è stato Amministratore Delegato di ELV, società partecipata da Avio e ASI costituita per lo sviluppo del lanciatore orbitale Vega.

Laureato in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Bari, ha conseguito un master in Fluidodinamica delle Turbomacchine al Von Karman Institute.

Nel giorno del suo insediamento, venerdì 28 aprile, Pirrelli ha avuto un primo incontro con il management aziendale per poi dedicarsi subito al primo impegno ufficiale del suo mandato.

Nel pomeriggio ha infatti accolto Timothy Tawney, rappresentante della NASA in Europa, in visita al CIRA insieme ad una delegazione del Consolato Generale degli Stati Uniti a Napoli.

Tawney, che in questi giorni si trova a Napoli per la conferenza stampadi presentazione e di lancio del NASA Space Apps Challenge, il più grande hackathon mondiale, un evento cui partecipano, a vario titolo, esperti di diversi settori dell’informatica, promosso e organizzato dall’agenzia spaziale americana, ha voluto dedicareparte del tempo a sua disposizione per approfondire la conoscenza delle principali realtà scientifiche campane presenti sul territorio. Tra queste, il CIRA che ha in corso una serie di attività di ricerca in collaborazione con enti statunitensi e NASA in particolare, per lo svolgimento nella galleria ipersonica Plasma Wind Tunnel di prove preparatorie a successivi test su materiali di protezione termica per velivoli spaziali.

Nell’occasione anche Roberto Battiston, Presidente dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana), socio di riferimento del CIRA, ha voluto rivolgere a Tawney e al nuovo Direttore Generale del Centro un suo personale messaggio, definendo il CIRA un tassello importante della capacità nazionale di ricerca e sviluppo tecnologico in ambito spaziale e auspicando che le conoscenze acquisite da USA e Italia con la realizzazione della ISS e nel campo della robotica e delle missioni umane nello spazio possano portare ad una sempre più proficua collaborazione tra i due Paesi.

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