Category Archives: racconti

Il Racconto, Leggero Appetito

di Lucio Sandon (Grizzly) «Li odio, li odio tutti.  Profondamente. Mi hanno dimenticato in fondo a questa buia, schifosissima gabbia, senza nessun motivo. Questo carcere orrido e merdoso, dove ci hanno buttato il sangue chissà quanti luridi bastardi senza nome, che

Il Racconto, Mattoni

di Giovanni Renella Erano in tanti ad avvertire il peso di quei mattoni, anche se sopportavano quel fardello in silenzio, come se fosse venuta meno ogni forza residua per reagire e scrollarseli di dosso. Nessuno era stato costretto a sostenere

il Racconto, La città del Sole

di Lucio Sandon ‘A coppa Sant’ Ermo, vede ‘o purpo a mmare. Lo si dice di chi si affanna a voler raggiungere un risultato che certo invece gli mancherà, come di chi volesse pescare un polpo e volesse farlo dall’alto della

Il Racconto, Veleno molto velenoso

di Lucio Sandon Come ne l’ocean, s’oscura e n’festa/Procella il rende torbido e sonante,/A le stelle onde il polo e’ fiammeggiante/Stanco nocchier di notte alza la testa,/Così io mi volgo, o bella gatta, in questa/Fortuna, Ode avversa a le tue luci

Il Racconto, Derive

di Giovanni Renella L’incessante susseguirsi di esplosioni e bagliori, che rimbombavano nell’aria e illuminavano il cielo, l’aveva immediatamente convinto di essere arrivato a destinazione nel bel mezzo di una furibonda battaglia; e se solo fosse stato possibile  avrebbe volentieri fatto

Il Racconto, Guerra Umanitaria

di Lucio Sandon Maricaq, se lo si cerca accuratamente sulla carta geografica, lo si trova al nord dell’ Afghanistan, al confine con il Turkmenistan: non è precisamente quello che si dice in culo al mondo, ma con ogni probabilità ci è

Il Racconto, Sovrapposizioni

di Giovanni Renella Continuavano a sfiorarsi, rincorrendosi in un movimento che all’apparenza poteva sembrare un gioco, ma che alla lunga era estenuante perché non concedeva un attimo di sosta, un minuto di pace. In continua fuga, l’una dall’altra, erano destinate a

Il Racconto, Vesuvio Felix

di Lucio Sandon Suol dirsi che Napoli abbia un gran nemico, il Vesuvio. Chi non ne ha? Altrove è un fiume, forse, altrove un lago, altrove l’aria pestilente. (Carlo Tito Dalbono) Sembra proprio che la zona abbia sempre attratto gli esseri umani:

Il Racconto, Come in una favola

di Giovanni Renella Sapeva di essere seducente come poche e di esercitare un fascino irresistibile, capace di ammaliare tutti con la sua verve da incantatrice. Eccitava i più giovani e ridava entusiasmo agli anziani, anche a dispetto delle rigide temperature

Il Racconto, Cavalli di Bronzo

di Lucio Sandon Il dottor Gardenia aveva sempre saputo di non essere l’unico tra i figli della nebbiosa pianura veneta a essere stato rapito dal mare verde delle pinete alle falde del Vesuvio, ed esservi rimasto imprigionato per sempre. Molto, ma