Cinque società per una rete di imprese

CAPUA (CASERTA) – MBDA, CIRA, FOX BIT, DRAGONFLY e CSM sono le cinque società che martedì 22 dicembre, al Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, hanno dato vita ad una rete di imprese: la NIAM -Network Italiano Additive Manufacturing- presieduta da Antonio Perfetti. L’obiettivo è accrescere le conoscenze e la competitività nel settore della Manifattura Additiva (Additive Manufacturing)per l’aeronautica e lo spazio, individuato come uno dei principali fattori di innovazione.

A sottoscrivere l’atto costitutivo della NIAM alla presenza di Mariano Bozza in rappresentanza dell’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Campania sono stati i massimi vertici: Antonio Perfetti per MBDA Italia – che è anche la capofila del gruppo – Luigi Carrino, per il CIRA, Massimiliano Scarpetta per Fox Bit, Claudio Giarda per Dragonfly, Cesare Murgia per CSM.

L’Additive Manufacturing, conosciuta anche come stampa 3D industriale, è il processo attraverso il quale, partendo da modelli numerici 3D e tramite la deposizione di materiali (metalli o compositi) per strati successivi, si possono realizzare componenti meccaniche seriali o prototipali ad elevata complessità. Per questo il suo impiego è molto importante per i settori high-tech ed in particolare per il settore aerospaziale che con i suoi componenti altamente tecnologici di valore molto elevato, i bassi volumi produttivi e i tempi strettissimi di risposta alla domanda, individua nella Manifattura Additiva la migliore risposta tecnologica.

Per raggiungere l’obiettivo strategico di accrescere la capacità competitiva sullo scenario nazionale ed internazionale nell’ambito delle tecnologie additive, le società della Rete metono in sinergia l proprie competenze i loro sforzi per svolgere una serie di azioni che vanno dal miglioramento della conoscenza e del monitoraggio del mercato per favorire un rapido e competitivo ingresso della rete all’acquisizione di un approfondito knowhow sulle fenomenologie e tecnologie relative alla Manifattura Additiva, e alla caratterizzazione dei propri prodotti e servizi per l’elevato livello innovativo e standard qualitativo.

Altri punti importanti dell’accordo l’acquisizione di macchinari allo stato dell’arte, la messa a punto di standard e di protocolli per la qualifica e la certificazione, la definizione di processi realizzativi anche con multi materiali al fine di consentire la produzione di prodotti assolutamente nuovi.

Con i macchinari che presto saranno installati presso il CIRA grazie alla sigla dell’accordo, quelli già esistenti e la stampante 3D al titanio presente presso lo stabilimento high-tech Citema, Capua si candida a diventare uno dei maggiori poli nel settore della Manifattura Additiva per il settore aerospaziale.

MBDA Italia è la componente italiana del gruppo multinazionale MBDA, leader a livello mondiale nell’industria dei missili e dei sistemi missilistici. Presente in cinque paesi europei e negli Stati Uniti, MBDA ha circa 10.000 dipendenti e più di 90 clienti tra le forze armate di tutto il mondo. MBDA è controllata con uguali regole di Corporate Governance da AIRBUS Group (37,5%), BAE SYSTEMS (37,5%) e FINMECCANICA (25%).

CIRA svolge attività di ricerca e sperimentazione nel settore dell’aerospazio nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche Aerospaziali il cui svolgimento gli è stato affidato. Il CIRA sviluppa progetti di ricerca a medio/lungo termine, per favorire la crescita di competitività del sistema paese in un settore altamente strategico, in sinergia con la comunità scientifica ed imprenditoriale, in uno scenario di acquisizione e sviluppo di tecnologie critiche e della loro valorizzazione anche tramite lo sviluppo di Dimostratori Tecnologici.

CSM opera da anni nel settore delle Tecnologie Additive vantando un corpo di pubblicazioni scientifiche, brevetti ed ordini di lavoro significativi. Ha reso inoltre operative alcune specifiche filiere tecnologiche che arrivano alla fabbricazione e qualifica di componenti metallici. Parallelamente svolge attività di Metallurgia specifiche per le Tecnologie Additive potendo intervenire su:

  • progettazione di leghe innovate ed innovative;
  • fabbricazione di lotti prototipali di polveri metalliche per sistemi additivi via laser ed electron beam;
  • caratterizzazione chimica, meccanica e microstrutturale di materie prime, semiprodotti e prodotti finiti;
  • messa a punto di trattamenti termici per modifiche microstrutturali su componenti.

FOX BIT è un’impresa che opera sul mercato nazionale ed internazionale dell’ingegneria ed ha sede in Napoli. I settori principali ai quali l’azienda offre i suoi servizi sono l’Aerospaziale e l’Elettronica per la Difesa. L’alto livello di specializzazione della FOX BIT le ha consentito di essere inserita nell’Albo dei laboratori di innovazione tecnologica accreditati presso la Regione Campania e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR);

Dragonfly opera specificatamente nell’ambito della stampa 3D Industriale (additive manufacturing) operando a 360° su tutta la catena del valore, dalla consulenza direzionale e tecnica alla progettazione meccanica per la stampa 3D, fino alla systemintegration (fornitura soluzioni complete) e al service di prototipazione e produzione di parti meccaniche in stampa 3D. Dragonfly è una delle 16 società che si sono insediate stabilmente con i loro nuclei di ricerca all’interno dell’area CIRA.

Lavorazione con stampante 3D

Lavorazione con stampante 3D

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *