Concluso Portici Meta del Turismo Scientifico

PORTICI (NA) – Nel Galoppatoio coperto della Reggia in via dell’Università, sede del Dipartimento di Agraria dell’Ateneo Federico II, lo scorso 12 dicembre si è concluso il ciclo di eventi di Portici Meta del Turismo Scientifico in Campania,  il progetto della Fondazione Portici Campus rivolto alle scuole di ogni ordine e grado dell’area vesuviana.

Il bilancio della manifestazione Portici Meta del Turismo Scientifico in Campania è stato più che positivo: la finalità della Fondazione Portici Campus è valorizzare le realtà presenti sul territorio, una ricchezza che va dalla Scienza alla Cultura, dall’Arte al Paesaggio, e soprattutto alla filiera enogastronomica della Regione, unica al mondo. L’economia di tutta la Campania può trarre beneficio da questa iniziativa: dalla cittadina vesuviana, capofila dei comuni limitrofi e non solo, partiranno progetti che senza dubbio avranno una forte ricaduta occupazionale.

Il rilancio della Fondazione Portici Campus – ripartita dopo cinque anni – è legato al partenariato con la Regione Campania, l’Università di Napoli Federico II, il Dipartimento di Agraria e le istituzioni locali.

Con l’evento Portici Meta del Turismo Scientifico in Campania si è voluto valorizzare anche i centri di ricerca del territorio, portando a conoscenza di tutti i visitatori il grande attrattore culturale e scientifico della città. Inoltre, un occhio attento alla formazione dei giovani studenti, struttura portante di una rete che in futuro comprenderà anche le imprese.

La mattinata ha avuto inizio con i saluti istituzionali del direttore del Dipartimento di Agraria Matteo Lorito e del sindaco Vincenzo Cuomo, introdotti dal direttore della Fondazione Bruno Provitera.

Nel corso dell’evento conclusivo è stato presente un ospite d’eccezione: lo Chef Due Stelle Michelin Gennaro Esposito,  classe 1970, uno dei protagonisti della rinascita della cucina campana. La qualità della materia prima è il suo dogma: cucina  fresca,  gusti nitidi e puliti, ma dall’effetto a sorpresa. Il suo estro, dà vita, corpo e sapore agli ingredienti, trasformandoli in piatti fatti di trucchi e aneddoti. Quasi tutto il suo interessante intervento è stato incentrato sui prodotti del territorio, uno dei più ricchi al mondo in termini di biodiversità.

Nel corso della mattinata un gruppo di giovani musicisti esordienti, il Valeria Collà Ruvolo Quartet, ha eseguito evergreen e brani natalizi in chiave jazz. L’ensamble è formato daValeria Collà Ruvolo alla voce, Eunice Petito al piano, Gianmarco Angelone al basso e Antonio De Luca alla batteria.

Il momento clou della giornata conclusiva del progetto Portici Meta del Turismo Scientifico in Campania è naturalmente stato quello della cerimonia di consegna  ufficiale di:

 

  • Premio Portici Campus al merito nella Ricerca
  • Premio Portici Campus alle scuole dell’area vesuviana che parteciperanno al concorso video-fotografico indetto dalla Fondazione Portici Campus
  • Borse di studio Portici Campus alle scuole di ogni ordine e grado della città di Portici che hanno aderito all’evento, nella qualità di partner istituzionali

Secondo la valutazione del professor Lorito, direttore del Dipartimento di Agraria, nonché presidente del cpmitato scientifico della Fondazione, il Premio Portici Campus al merito nella Ricerca – edizione 2018, è andato non a un singolo ricercatore ma al gruppo di lavoro del progetto MULTI-TROP, vincitore del concorso YISS – YOUTH ISS SCIENCE bandito dall’Agenzia Spaziale Italiana.

Il team coordinato dalla docente di botanica Giovanna Aronne – costituito dalle professoresse Stefania De Pascale e Veronica De Micco del DIA, dai professori Russo e Ciaravolo del Liceo Silvestri – è nato dalla collaborazione tra il Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II ed il Liceo Scientifico Filippo Silvestri di Portici. Il gruppo ha anche collaborato alla missione spaziale Expedition 52/53 – Vita che ha visto coinvolto l’astronauta Paolo Nespoli: sulla stazione spaziale è stato svolto un esperimento disegnato e costruito dai ricercatori del Dipartimento di Agraria, che ha visto la partecipazione degli allievi del Liceo Silvestri, e portato a termine dall’astronauta stesso. Obiettivo del test: determinare come si comportano le radici delle piante in assenza dello stimolo gravitazionale, una informazione di fondamentale importanza per sviluppare un’agricoltura spaziale necessaria alle missioni di lunga durata, come quella che porterà l’uomo su Marte.

L’iniziativa ha avuto un seguito importante poiché l’ESA e l’ASI. agenzie spaziali europee e italiane, hanno deciso di finanziare la realizzazione di un laboratorio in pianta stabile al Dipartimento di Agraria per sviluppare progetti di agricoltura sostenibile in ambiente “fuori terra”.

Ricerche come il progetto MULTI-TROP, seppur apparentemente lontane dai temi della Fondazione Portici Campus, in realtà servono a sviluppare nuove soluzioni da adottare per una produzione agricola sostenibile e di qualità che può riguardare i prodotti tipici del territorio.

Il Premio è stato ritirato dalla professoressa Giovanna Aronne e dalla dirigente del Liceo Silvestri professoressa Teresa Di Gennaro.

I Premi e le Borse di Studio riservate alle scuole di Portici, partner dell’evento, sono stati assegnati dalla Fondazione su indicazione ricevuta dai dirigenti scolastici.  I riconoscimenti sono stati ritirati dai Capi degli Istituti.

La Fondazione Portici Campus si è detta molto soddisfatta della qualità dei lavori presentati dalle scuole. Augura che attraverso questa iniziativa la consapevolezza dei giovani cresca affinché la sostenibilità soddisfi i bisogni delle attuali generazioni, lasciando a quelle future un mondo migliore.

 

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