Convegno sulla nocciola viscianese

di Stanislao Scognamiglio

VISCIANO (NA) – Nella cittadina vesuviana dal 29 settembre all’1 ottobre si terrà la prima edizione della Festa della Nocciola Viscianese – I love Mortarella.

Una manifestazione, organizzata dalla Pro Loco Visciano, con il patrocinio dell’Amministrazione civica viscianese e dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, in collaborazione con l’Associazione Cuochi Torre del Greco – Area Vesuviana Nolana-Strianese, la partecipazione dell’Organizzazione di Produttori Il Guscio e dell’Istituto Professionale di Stato Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera Carmine Russo di Cicciano, Napoli, al fine di  «… valorizzare le eccellenze del territorio, tramandare la cultura contadina alle generazioni future. Ma anche creare tavoli tecnici di confronto sulle problematiche che sta attraversando l’agricoltura moderna, con particolare attenzione all’ambiente».

Nell’ambito della kermesse, a tal riguardo, si terranno due incontri con l’intervento di rappresentanti delle Istituzioni, del mondo scientifico, di tecnici, di esperti di settore e di operatori agricoli, tutti inclini «alla ricerca di idee ed opportunità per il rilancio dell’economia locale».

Alle ore 17.30 di venerdì 29 settembre, alla sala convegni della chiesa di San Sebastiano, si terrà il simposio sul tema La filiera corilicola come volano di sviluppo dei sistemi territoriali: il caso della nocciola di Visciano.

Gli interventi saranno preceduti e introdotti dalla proiezione del cortometraggio Jamm a’ putà – potatura invernale del nocciolo di Antonio Riccardo Santorelli.

Al tavolo, interverranno:

  • Gianfranco Meo, sindaco di Visciano;
  • Filippo Diasco, direttore generale delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali della Regione Campania;
  • Sabato Castaldo, direttore tecnico OP Il Guscio;
  • Antonio Nunziata, delegato Area Nolana Vesuviana della Federazione Italiana Cuochi;
  • Katya Tarantino, biologa nutrizionista;
  • Nunzia De Maio, presidente dell’Associazione Stampa della Provincia di Salerno.

 

Il coordinamento degli interventi sarà curato da Carmine Alboretti, giornalista vaticanista, già vicedirettore di La Discussione e direttore del quotidiano online La voce sociale.

Le conclusioni dei lavori saranno affidate a Luigi Cerciello Renna, dell’Osservatorio dell’Appennino Meridionale – Centro Studi AgriEthos.

Alle ore 17 di sabato 30 settembre si terrà il seminario tecnico sul nocciolo sul tema Meccanizzazione sostenibile in coricoltura: stato dell’arte e prospettive.

Dopo il saluto rivolto ai partecipanti dal sindaco Gianfranco Meo, da Chiara Arimini, assessore  all’Agricoltura del Comune di Visciano, da Giuseppe Allocca, dirigente del  Servizio Territoriale Provinciale di Napoli dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, i lavori proseguiranno con le seguenti sessioni tecniche:

  • Meccanizzazione sostenibile in coricoltura: stato dell’arte e prospettive, a cura dei professori Danilo Monarca, Massimo Cecchini e Andrea Colantoni del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università degli Studi della Tuscia.

L’incontro prevede il confronto tra le esperienze maturate dagli studiosi e dai ricercatori che operano nel settore dell’ingegneria agraria, con riguardo allo sviluppo di macchine operatrici adatte alla gestione delle aziende agricole. Verranno discusse le tecniche e attrezzature innovative per la gestione ecosostenibile del noccioleto.

  • Le nuove strategie di lotta nei noccioleti: Il Caso Della Cimice Asiatica, a cura dei tecnici dell’OP Il Guscio. Diffusione, danni e primi risultati di lotta a questa grave minaccia alla frutticoltura nazionale.
  • Modernizzare e Meccanizzare le proprie aziende in termini ecosostenibili, acura dei tecnici dell’OP Il Guscio.
  • P.S.R. 2014/2020 quali misure a sostegno per le aziende agricole

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