Da ex Macello a centro all’avanguardia di ricerche marine

 

PORTICI (NAPOLI) – Il Sindaco Nicola Marrone ha partecipato all’inaugurazione dell’Anno della Ricerca alla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli.

Alla presenza del Ministro della Pubblica Istruzione Stefania Giannini, il presidente della Stazione Zoologica Roberto Danovaro ha illustrato l’attività del prestigioso istituto di ricerca.

Alla cerimonia di inaugurazione ha presenziato anche il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e numerosi scienziati e giovani ricercatori.

Tra attività svolta e obiettivi da raggiungere il presidente Danovaro ha parlato anche della prossima apertura dell’Osservatorio del Golfo e Centro per il recupero, la riabilitazione e il salvataggio delle tartarughe marine malate o ferite, nella struttura dell’ex Macello  comunale, recentemente restaurato con finalità museale legata appunto al mare, affidata appunto al Dohrn.

Portici diventa dunque sede del prestigioso istituto di ricerca, punto di riferimento nazionale per la conoscenza e la protezione del Golfo e la divulgazione della ricerca scientifica marina.

L’Osservatorio del Golfo di Napoli sarà dotato di laboratori scientifici necessari allo svolgimento delle analisi di monitoraggio del Golfo, ma sarà anche garantita l’apertura al pubblico e la fruibilità del grande parco annesso.

Il complesso dell’ex Macello comunale venne realizzato tra il 1869 ed il 1873 su di un progettato del 1838 dall’architetto Ruggiero ispirato agli omologhi di Milano e della Villette a Parigi.

Costruito tra linea ferrata e il mare su una superficie di 57.600 m², di cui 41.000 m² area scoperta, fu inaugurato nel 1880 e dismesso definitivamente come macello nel 1955. Per un periodo fu sede dell’Ufficio Veterinario comunale con annesso laboratorio.

La stazione Anton Dohrn di Portici, che ad oggi risulta essere tra i più importanti centri in Italia di grandissimo interesse scientifico-culturale, sarà aperto al pubblico in sinergia con le istituzioni pubbliche dedite alla tutela di animali marini.

L’Amministrazione comunale raggiunge un importante obiettivo in linea col  programma di recupero della costa e del mare e assegna al prestigioso Istituto l’immobile dell’Ex Macello,.

Danovaro ha illustrato al Ministro Giannini l’importante sinergia avviata con l’Amministrazione comunale di Portici che ha concesso la struttura – che insiste a pochi passi dal porto del Granatello – all’Istituto Dohrn, facendo sì che Portici si caratterizzi sempre di più come Blue Growth, ovvero città a crescita blu, che annovera anche le sedi della Facoltà di Agraria, dell’Enea, del Cnr e di altri importanti centri di ricerca.  Infatti, i ricercatori del Dohrn effettueranno il monitoraggio costante della biodiversità nelle acque del golfo di Napoli.

«Un esempio – ha sottolineato il ministro Giannini – che deve caratterizzare il futuro di tutto il Mediterraneo».

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