Da iocisto per i libri è sempre festa

NAPOLI – Alla libreria iocisto in via Cimarosa al Vomero  è in programma un doppio appuntamento: sabato 4 febbraio alle 11 verrà presentato il volume di Maurizio Del Santo Monochrome. Con l’autore ne discuteranno Almerico Di Meglio e Gilda Valenza Maggi.

Il libro. Monochrome si prefigge di proporre al pubblico un’immagine completamente diversa da quelle consolidate nell’immaginario collettivo: da una parte, la Napoli da cartolina, oleografica e patinata, dall’altra, invece, la città lugubre, violenta e irriscattabile, come da recentissima ma in fondo antichissima querelle.

Esiste invece un’altra Napoli, che vanta un tasso significativo di standardizzazione europea e che è costituita da quella parte di popolazione dotata di senso civico, a volte con punte di vera eccellenza, che vive, lavora e coltiva valori civili, analogamente ai cittadini di Colonia, Lione o Rotterdam.
La vita, il lavoro e lo studio di questi napoletani, in sintonia con i modi e i ritmi della civiltà europea più progredita, si svolgono in luoghi o “contenitori” che appartengono alle architetture del “contemporaneo”, le quali, disegnando paesaggi urbani talvolta poco conosciuti, omologano Napoli al resto d’Europa. Il Bianco Nero, apparentemente contraddittorio per il “contemporaneo”, serve a dare la giusta valenza comunicativa alle forme dei soggetti rappresentati.

Ma non finisce qui! Sempre sabato 4 febbraio alle 18 da iocisto verrà presentato il libro di Natalia Toscano Martha Gray. Investigatrice per caso a Sorrento.

Il libro. La storia inizia col ritorno a Sorrento, dopo otto anni di assenza, di Anita Ricci, bellissima e poco più che trentenne, richiamata dall’amica del cuore per una rimpatriata tra vecchi compagni di Liceo. La sua ricomparsa fa riaffiorare un mistero del passato mai risolto, mettendo in moto un perverso meccanismo di tragici eventi che costituiranno lo scenario del quale la scrittrice anglo-italiana, Martha Gray, dotata di profondo acume investigativo, si troverà a collaborare con il commissario Fabrizio Torione e il suo vice Stefano Natuzzi nella risoluzione del complicato caso.

 

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