De Crescenzo e i Primati del Sud

Solo chi non ama Napoli nega la verità: Gennaro De Crescenzo e “Il libro dei Primati del Regno delle Due Sicilie”

135 primati documentati, descritti e illustrati: è Il libro dei Primati del Regno delle Due Sicilie, Grimaldi & Co Editori, ultima fatica letteraria del professor Gennaro De Crescenzo, presidente del Movimento Neoborbonico.

Pazzaglia e un giovanissimo De Crescenzo

Era il 7 settembre1993, quando al Borgo Marinaro il compianto Riccardo Pazzaglia gettò le basi di quella che sarebbe diventata l’associazione culturale Movimento Neoborbonico, il più “antico” e più attivo del Meridione. Un Movimento di “cuore”, di passione: non scade però nella nostalgia, non vuole restaurare nulla, ma parte dal passato per dare una svolta al futuro al Sud.

Dal Movimento Neoborbonico sono nate importanti iniziative, come il progetto CompraSud e il Parlamento delle Due Sicilie | Parlamento del Sud (parlamentodelleduesicilie.it), un gruppo di azione civica che vigila su ciò che viene fatto effettivamente per il Meridione.

Gennaro De Crescenzo, napoletano, laurea in lettere, docente a Scampia, ha al suo attivo diverse pubblicazioni:

  • 1799: i fatti (1999);
  • La difesa del Regno (2001);
  • Le industrie del Regno di Napoli (2002, 2012);
  • Contro Garibaldi (2007, 2013);
  • Ferdinando II di Borbone (2009);
  • Storia di una città (Scolastica, 2009);
  • Malaunità. 150 anni portati male (2011);
  • I peggiori 150 anni della nostra storia (2012);
  • per Magenes ha pubblicato Il Sud dalla Borbonia Felix al carcere di Fenestrelle (2014).

Con Il libro dei Primati del Regno delle Due Sicilie De Crescenzo approfondisce e analizza il risveglio identitario del Sud, certamente più capillare e sentito di quello del Nord: il Meridione sta infatti prendendo coscienza delle condizioni inaccettabili in cui versa. E questo lo dice anche l’Europa, che contesta le tante, troppe mancanze di un governo “nordicentrico”.

Il libro dei Primati del Regno delle Due Sicilie è perciò un grande lavoro che fornisce un alto strumento di verità. Una verità storica che De Crescenzo è impegnato a ristabilire sin dal ‘93, combattendo soprusi e inesattezze, confutando con determinazione e contezza esternazioni offensive, cattive e, perché no, ignoranti, e soprattutto le bugie di storici nonché professori universitari o presunti conduttori televisivi e radiofonici.

Gennaro De Crescenzo, Pino Aprile e Carlo di Borbone Duca di Castro

Dice De Crescenzo della sua ultima opera: «Forse il mio libro più “faticoso”, forse il mio libro più bello… Economia e finanze, industrie e commercio, opere pubbliche, arte, scienze e welfare: sono tanti i settori nei quali si concretizzarono i 135 primati descritti, analizzati e illustrati in questo libro. Era questo, era anche questo il Regno delle Due Sicilie durante il governo dei Borbone di Napoli. Sintesi di scelte politiche e di orgoglio, frutto di un clima culturale che fondeva, in armonia, governati e governanti, i primati forniscono diversi spunti di riflessione riferibili all’attualità e, con fonti archivistiche e bibliografiche spesso inedite, anche spunti per ulteriori ricerche e approfondimenti, tra racconti di personalità geniali, notizie storiche e curiosità. In sintesi: il quadro di un’epoca ricostruita anche grazie alle tante immagini (oltre 100) ritrovate e presentate, in una elegante e curatissima edizione, ai lettori appassionati di una storia ancora tutta da ritrovare e da valorizzare

Il libro dei Primati del Regno delle Due Sicilie, 330 pagine, oltre 100 illustrazioni a cura di Marzio Alfonso Grimaldi nell’elegante volume telato della Grimaldi Edizioni di Napoli, è disponibile in tutte le librerie, alla sede della Fondazione Il Giglio e online, oppure direttamente sul sito http://www.grimaldilibri.it/?g=Libreria-Autori-A-Z&tid=34371

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