Degni, si conclude il progetto Erasmus S.M.P.E.

Uso dei social media per incentivare la motivazione allo studio e stimolare interesse e curiosità: il Degni si distingue all’Erasmus di Valencia

TORRE DEL GRECO | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – L’IIS Francesco Degni  ha appena   concluso  l’Erasmus S.M.P.E. Social media to Promote Education besides fun 2019 –22”. Il progetto, che ha coinvolto scuole di  Repubblica Ceca, Francia, Slovacchia e Turchia,  ha risposto a chiare istanze formative legate ai percorsi  leFP  (percorsi di istruzione e formazione professionale), quali il miglioramento di pratiche e competenze sempre più aderenti all’internazionalizzazione come alle necessità espresse dagli operatori del sistema turistico e del marketing turistico regionale.

Quattro, tra gli studenti partecipanti, hanno avuto l’opportunità, nell’ultima fase progettuale, di vivere un’esperienza lavorativa, linguistica e culturale a Valencia, Spagna, grazie a borse di studio di un mese messe a disposizione dal progetto. Un vero e proprio stage lavorativo, conclusosi con  l’encomio dei  datori di lavoro alle studentesse ed alla loro scuola di provenienza.

Le alunne si sono distinte per  comportamento ineccepibile, conoscenza della lingua spagnola, capacità  organizzative e di problem solving, in linea con l’impostazione didattica del Degni.

La professoressa Elena Scognamiglio, referente per l’Internazionalizzazione della scuola, ha evidenziato come le attività proposte, le interviste agli alunni ed il continuo monitoraggio degli esiti, abbiano permesso un’attenta riflessione sulla lezione frontale o di stampo tradizionale.

 

Pertanto, sia per aumentare la motivazione, l’impegno ed i risultati scolastici sia per ottemperare alle indicazioni progettuali,  la didattica seguita per le varie attività è stata impostata sull’uso di social media  e delle tecnologie,  dai device elettronici ad applicazioni didattiche di nuova generazione.

Accorgimenti che realmente hanno reso le lezioni più interessanti e l’apprendimento più significativo, come è emerso da questionari e sondaggi cui sono stati sottoposti gli studenti, prima durante e alla fine del progetto.

Un passo importante – ha sottolineato la Dirigente Scolastica Benedetta Rostan – è stato il “monitoraggio della noia” di questi nostri alunni: noia nei confronti di una didattica di stampo tradizionale, parente stretta del disinteresse e della demotivazione,  nemici insidiosi, da sconfiggere e che influenzano negativamente i dati INVALSI, imprescindibili strumenti di confronto con il mondo della scuola e di analisi dei propri esiti. Da questo punto di vista questa tipologia di  progettualità ci arricchisce continuamente, motivo per il quale la nostra professoressa Scognamiglio  ha un’agenda di lavoro molto fitta.

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