Era dell’Acquario, il Rinascimento

La Grande Congiunzione astrale in #Acquario ha suscitato in tutti una grande aspettativa, si creda o meno alle predizioni dell’Oroscopo

di Tonia Ferraro

Nel film 32 dicembre, il filosofo Luciano De Crescenzo diceva: «Il passato non è più, il futuro non è ancora: il presente come separazione tra due cose che non esistono, come fa ad esistere?»

Che si consideri il 32 dicembre o l’1 gennaio, le cose cambiano poco se la vita non si affronta con l’atteggiamento giusto. Molte persone chiedono aiuto all’oroscopo per avere qualche “dritta per far fronte all’anno nuovo.

Da poco ci siamo lasciati alle spalle questo funesto anno bisestile 2020. Con il 2021 entriamo in una nuova era zodiacale: usciamo da quella dei Pesci per entrare nell’era felice dell’Acquario, detta «del progresso e della condivisione», un vero e proprio Rinascimento. E Dio solo sa se ne abbiamo bisogno!

Speranze, scelte da fare, alternative a questo periodo buio che stiamo vivendo: tutti  aspettano il “rovesciamento” predetto dall’era dell’Acquario.

E cosa dicono gli oroscopi? Per chi ci crede, secondo alcuni astrologi l’oroscopo per il 2021 dice che i segni zodiacali più favoriti sono Bilancia, Acquario e Gemelli, mentre quelli meno sono Leone e Scorpione.

Per altri, invece, i più fortunati saranno Scorpione, Toro e Bilancia. Quelli meno Capricorno e Ariete.

Senza addentrarci nelle previsioni per il 2021, le divinazioni sulla posizione delle stelle riguardo le dodici case del cielo, nelle quali dimorano i segni zodiacali, evidentemente vengono interpretate diversamente dai vari astrologi.

L’astrologia è lo studio del corso degli astri attraverso il quale, fino dall’antichità, si crede di avere la possibilità di predire il futuro, in base al concetto che i corpi celesti influiscano sulle vicende umane. Non è una scienza, piuttosto è una «tecnica e dottrina di tipo religioso che attraverso l’identificazione degli astri con intelligenze divine o superiori.»

Non va confusa con l’astronomia, che ha origine ancora più antiche,  che invece è la scienza che studia gli astri, i loro movimenti e i fenomeni ad essi collegati. Ad esempio, i primi navigatori utilizzavano il sestante, uno strumento che permetteva di seguire la rotta stabilita o per individuare l’esatta la posizione della nave.

Si otteneva misurando  l’altezza degli astri sulla linea dell’orizzonte o la distanza angolare fra due corpi celesti.

Comunque sia, la Grande Congiunzione in Acquario suscita in tutti una grande aspettativa, ci piaccia o no: ognuno spera che il nuovo periodo astrale sia caratterizzato dalla positività.

Buon 2021, che sia pieno di pace, speranza e serenità.

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