Ex-Macello, inaugurazione della SZN

PORTICI (NA) – Finalmente ci siamo: all’area dell’Ex Macello comunale venerdì 20 gennaio alle 12 verranno inaugurati  il Centro Ricerche – Osservatorio Golfo di Napoli e  il Turtle Point della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli.

Dopo lunghe vicissitudini e tante polemiche, il complesso dell’Ex Macello comunale diventerà un punto di riferimento nazionale per la conoscenza e la protezione del Golfo e la divulgazione della ricerca scientifica marina. Non solo: a Portici si trasferisce anche il Turtle Point per la riabilitazione e il salvataggio delle tartarughe marine malate o ferite, tra i più importanti centri in Italia, di grandissimo interesse scientifico-culturale, aperto al pubblico e in sinergia con le istituzioni pubbliche dedite alla tutela di animali marini.

L’Osservatorio del Golfo di Napoli sarà dotato di laboratori scientifici necessari allo svolgimento delle analisi di monitoraggio del Golfo, ma sarà anche garantita l’apertura al pubblico e la fruibilità del parco annesso.

La Stazione Zoologica Dohrn, di cui dal 2011 è presidente il professor Roberto Danovaro, venne istituita nella Villa Comunale partenopea nel 1872 dal naturalista e zoologo tedesco Anton Dohrn.  Svolge attività di ricerca e diffusione della cultura scientifica sul tema della biologia marina a livello internazionale, riconosciuta come il più antico Acquario Pubblico d’Europa.

Il complesso dell’Ex Macello, restaurato con finalità museale legata al mare, venne realizzato tra il 1869 ed il 1873 su di un progettato del 1838 dall’architetto Ruggiero ispirato ai mattatoi di Milano e della Villette a Parigi.

Costruito tra linea ferrata e il mare su una superficie di 57.600 m², di cui 41.000 m² area scoperta – quella adibita a parco urbano – venne inaugurato nel 1880 e dismesso definitivamente come macello nel 1955. Per un periodo fu sede dell’Ufficio Veterinario comunale con annesso laboratorio.

L’area dell’Ex Macello di via Nuova Macello assegnata alla SZN si sviluppa completamente sul mare ed è circondata da altri istituti di ricerca come l’Enea e il Cnr, tanto per citarne alcuni:  Portici vanta un vero e proprio network di centri di eccellenza unico in Italia e il valore aggiunto dell’Anton Dohrn non solo accresce il prestigio della città nel campo della ricerca e dell’innovazione ma arricchisce l’offerta turistica di un territorio che di per sé ha già tanto da offrire.

L’Osservatorio del Golfo di Napoli promuoverà non solo lo sviluppo, la conoscenza e la diffusione della ricerca scientifica legata mare ma allestirà anche un’area adibita a workshop, conferenze e simposi per la divulgazione scientifica e per la consultazione dei documenti di interesse scientifico della Stazione Zoologica.

Sono anche previsti laboratori scientifici necessari allo svolgimento delle analisi di monitoraggio delle acque del Golfo di Napoli, nonché un’area per la visita guidata al Centro per il Recupero delle tartarughe marine della Stazione Zoologica, e un’altra adibita a deposito e manutenzione delle strumentazioni scientifiche.

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