Figli di Portici famosi: il carabiniere Gaetano Forte

di Stanislao Scognamiglio

Si sente spesso parlare di personaggi di Portici per nascita o d’elezione dei quali si sta perdendo la memoria … Ritengo perciò doveroso ravvivarne memoria fornendo un breve profilo biografico tratto dal mio inedito Diario; avvenimenti, cose, fenomeni, uomini, vicende.  Portici e Vesuvio dalle origini a oggi, con il conforto di Autori di ogni tempo.

Gaetano Forte è nato a Napoli, il 14 ottobre 1919.

È nato dal matrimonio di «… Gennaro Forte e Vincenza Mantone», entrambi commercianti porticesi.

Nel 1940, all’entrata in guerra dell’Italia nella seconda guerra mondiale, chiamato alle armi, è stato arruolato nell’Arma dei Reali Carabinieri.

Inviato sul Fronte orientale, vi è rimasto per due anni.

Verso la fine dell’anno 1942, è rientrato dalla Russia, perché trasferito alla Legione Territoriale Carabinieri di Roma.

Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, è entrato nelle file della Resistenza. Combattente del Fronte Clandestino di Resistenza dei Carbinieri, «… formazione comandata dal generale dei Carabinieri Filippo Caruso», ha compiuto numerose azioni di guerra. Catturato dalla polizia tedesca, è stato rinchiuso nel carcere della Gestapo in via Tasso.

Sottoposto a ripetute sevizie, infine, il 24 marzo 1944, Gaetano Forte muore ucciso mediante fucilazione eseguita alle Fosse Ardeatine.

Per il suo estremo sacrificio è stato decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria. Questa la motivazione:

«Appartenente al fronte della resistenza, si prodigava senza sosta nella dura lotta clandestina contro l’oppressione tedesca trasfondendo nei suoi compagni di lotta il suo elevato amor di Patria e il suo coraggio. Incurante dei rischi cui si esponeva, portava a compimento valorosamente le numerose azioni di guerra affidategli. Arrestato dalla polizia nazifascista, sopportava stoicamente, durante la detenzione, le barbare torture ed affrontava serenamente la fucilazione, pago di aver compiuto il suo dovere verso la Patria oppressa, con l’olocausto della vita. Roma, ottobre 1943 – marzo 1944». Fosse Ardeatine, 24 marzo 1944.

L’Arma lo ha ricordato:

  • intitolando al suo nome il «… corso allievi carabinieri n 165 Scuola allievi carabinieri l Cernaia Torino», nel 1991;
  • collocando una lastra commemorativa all’interno della Caserma Carabinieri di Napoli – Fuorigrotta, scoperta il 20 marzo 1999.

Nastrino dell’onorificenza attribuitagli:

 Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria

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