Figli di Portici famosi: Ciro Arbitraggio, Raffaele Guerriero e Raffaele Sossio

di Stanislao Scognamiglio

Si sente spesso parlare di personaggi di Portici per nascita o d’elezione dei quali si sta perdendo la memoria … Ritengo perciò doveroso ravvivarne memoria fornendo un breve profilo biografico tratto dal mio inedito Diario; avvenimenti, cose, fenomeni, uomini, vicende.  Portici e Vesuvio dalle origini a oggi, con il conforto di Autori di ogni tempo.

Ciro Antonio Pasquale Arbitraggio è nato a Portici il 21 novembre 1893, da Antonio Arbitraggio e da Maria Giuseppa Montella.

Chiamato alle armi, incorporato al 71° Reggimento Fanteria, addetto alla sezione mitragliatrici, è stato investito del grado di caporale.

Tra i per i primi a raggiungere il fronte, è partito «…. per il campo, pieno di entusiasmo, al punto da essere specialmente notato dai suoi superiori, che l’avevano già proposto al grado di caporal maggiore.

Mitragliere, «… sempre primo nel fuoco, mentre combatteva contro i nemici d’Italia sul monte Sabotino», è stato «… colpito in pieno petto da un colpo di mitragliatrice austriaca.

Ciro Antonio Pasquale Arbitraggio cade eroicamente sul campo di battaglia a Oslavia, il 20 novembre 1915, alla vigilia del suo ventitreesimo compleanno.

Raffaele Guerriero è nato a Portici, il 27 gennaio 1892, dai coniugi Angelo Guerriero e Carolina Beato.

Militare del 51esimo Reggimento Fanteria, allo scoppio della prima guerra mondiale, è partito«… per il teatro della guerra, felice di poter mettere al servizio della causa italiana la sua balda giovinezza».

Il soldato Raffaele Guerriero muore «… da eroe durante un sanguinoso scontro col nemico» avuto il 24 giugno 1915 a Turriaco, in Friuli-Venezia Giulia.

Raffaele Sossio è nato a Portici, il 24 maggio 1891, da genitori rimasti sconosciuti.

Partito per la guerra contro l’Austria, ha preso parte a vari combattimenti.

Per l’ardimento mostrato nel fervore d ogni singolo attacco, è stato decorato al valore sul campo.

Il fante Raffaele Sossio immola la sua giovane vita nel corso della battaglia del 6 giugno 1916.

 

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