Figli di Portici famosi: il letterato Diego Rapolla

di Stanislao Scognamiglio

Si sente spesso parlare di personaggi di Portici per nascita o d’elezione dei quali si sta perdendo la memoria … Ritengo perciò doveroso ravvivarne memoria fornendo un breve profilo biografico tratto dal mio inedito Diario; avvenimenti, cose, fenomeni, uomini, vicende.  Portici e Vesuvio dalle origini a oggi, con il conforto di Autori di ogni tempo.

Diego Rapolla è nato a Venosa, in provincia di Potenza, nel 1848.

Discendente da una antica nobile famiglia originaria di Venosa, «…trasferitasi a Napoli nei primi decenni dell’ottocento».

Letterato, è stato autore di interessanti saggi a carattere storico.

Membro di varie accademie letterarie, ha viaggiato all’estero per studio e per diporto .

Cultore della storia porticese, negli anni 1877 e 1878, sulla pagina della Gazzetta del Vesuvio, capitolo per capitolo, ha raccolto «… le notizie storiche, geografiche, etnografiche, e politiche intorno alla graziosa cittadina di Portici».

Cercando «… di adattare il suo stile all’incantevole bellezza dei luoghi che descrive e con una erudizione non pesante anzi piacevolissima», ha trattato le varie fasi della storia di Portici, notandone le glorie, le prosperità le sventure.

Raccolto le singole puntate in un volume, ha realizzato una bella e completa monografia, in cui traspare «… non solo un ingegno spigliato, ma quella serietà di osservazioni che ci dà lo stampo dello storico, e che ne fa risaltare anche maggiormente i pregi».

Il volume, dal titolo Memorie storiche di Portici, pubblicato a Napoli nel 1878, ha rappresentato un appassionato omaggio alla città che lo ospita.

Durante il soggiorno porticese ha scritto altri due pregevoli lavori: Memorie storielle dei Conti di Savoia e Vita di Orazio Fiacco con ragguagli nuovissimi e con note diffuse sulla storia della Città di Venosa, entrambi pubblicati a Portici.

Per i suoi larghi meriti, è stato nominato socio onorario della Società di Mutuo Soccorso di Portici. Inoltre, dal sindaco pro tempre Natale Noverino ha ricevuto il conferimento della cittadinanza onoraria porticese, così come è stato deliberato dal Consiglio comunale di Portici, nella tornata del 13 agosto 1891.

La pergamena-diploma, recitava:

Il Consiglio Comunale di Portici / apprezzando altamente la dotta Opera del Patrizio Venosino / CAV. DIEGO RAPOLLA / Memorie storiche di Portici / in cui sono investigate e raffermate le antiche origini della / Città e segnalati i progressi da Essa compiuti sotto il Regime / della riconquistata Libertà con voto unanime, Gli conferiva / LA CITTADINANZA ONORARIA / nella tornata del XIII Agosto MDCCCLXXXXI.

Nel 1901, sono stati completati i lavori di ampliamento e di restauro di villa Rapolla, alla via Emanuele Gianturco a Portici.

La villa è stata eretta nel 1868 per ordine del «… del R. Monsignore D. Domenico Rapolla nobile venosino», su progetto dell’architetto Gaetano Fazzini (Vieste, Foggia, 11 dieembre 1806 – Napoli, 24 dicembre 1878).

Per solennizzare l’avvenimento è stata fatta incidere su una lapide un’iscrizione laudativa.

Sul bianco marmo, murato alla parete a sinistra dell’ingresso all’edificio, si legge la seguente epigrafe:

  1. D. 1901 / IL CAVALIER DIEGO RAPOLLA / AUTORE DELLE MEMORIE STORICHE / E CITTADINO ONORARIO / DI PORTICI / HA ABBELLITA ED AMPLIATA / QUESTA AMENA VILLA / CHE PER INCARICO / DEL R. MONSIGNORE D. DOMENICO RAPOLLA / NOBILE VENOSINO / NEL 1868 / ERESSE L’ARCHITETTO / CAVALIERE GAETANO FAZZINI / IL QUALE VANTAVA FRA LE SUE OPERE / L’OSSERVATORIO VESUVIANO / E L’ANNUNZIATA DI NAPOLI / A. P. R. M.

Il letterato Diego Rapolla muore a Napoli, nel 1921.

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