Figli di Portici famosi: il pittore Michele De Stefanis

di Stanislao Scognamiglio

Si sente spesso parlare di personaggi di Portici per nascita o d’elezione dei quali si sta perdendo la memoria … Ritengo perciò doveroso ravvivarne memoria fornendo un breve profilo biografico tratto dal mio inedito Diario; avvenimenti, cose, fenomeni, uomini, vicende.  Portici e Vesuvio dalle origini a oggi, con il conforto di Autori di ogni tempo.

Michele De Stefanis è nato a Portici, nel 1917.

Completata la sua formazione scolastica, ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento.

Villa Comunale

Ottenuta una cattedra, è stato professore ordinario di Disegno e Storia dell’Arte al Liceo Scientifico Statale Filippo Silvestri di Portici.

Nell’aprile dell’anno 1958, con Carmine Arnese, Carlo Montarsolo, Alfredo Di Giovanni, Goffredo Godi, Alfonso Pone, Mario Guglielmotti ed Ettore Sannino, amici pittori, tutti nati a Portici o da tempo dimoranti nella stessa cittadina vesuviana, ha dato vita al gruppo pittorico, il cosiddetto nuova Repubblica di Portici. Un sodalizio artistico sorto non «… per caratterizzarsi come gruppo per fini esteriormente “galleristici”, quanto per recuperare e rivivere, a livello di forte suggestione culturale e pur nella cosciente e notevole diversità di scelte e di percorsi stilistici, la memoria della gloriosa Scuola di Resina o Repubblica di Portici fondata da Federico Rossano, Marco De Gregorio e De Nittis».

Lasciato l’insegnamento, nel 1975, si è trasferito a Trani, oggi capoluogo, insieme a Barletta e Andria, dell’omonima provincia di Barletta-Andria-Trani.

Dopo una breve permanenza in terra di Puglia, si è portato a Roma, dove ha continuato la sua produzione artistica.

Traslocato dalla capitale, ha fissato la nuova residenza nella collinare città di Todi, in provincia di Perugia.

Nella cittadina umbra ha vissuto gli ultimi anni della sua vita.

Qui, alla veneranda età di 98 anni, il pittore Michele De Stefanis si è spento nel 2015.

Nel corso dell’attività artistica, accogliendone sempre l’invito, ha preso parte a mostre nazionali di pittura contemporanea tenute in diverse città d’Italia. Ha, quindi, esposto i suoi lavori a: Bari, La Spezia, Macerata, Napoli, Livorno, Ischia, Palermo, San Benedetto del Tronto, Roma, Prato, Lecce, Sorrento, Milano, Iesi, Trani, Barletta, Risceglie, Capo d’Orlando, Gubbio, nonchè a Portici.

L’artista porticese, che «… con la sua “nuova” espressione estetica, si proietta decisamente in una evoluzione pittorica moderna in cui predomina tutto il suo dinamismo interiore», nel 1848, su supporto vario e con puro naturalismo, ha realizzato alcuni dipinti raffiguranti scene di vita porticese.

Con queste opere ha lasciato una notevole testimonianza della sua arte figurativa.

Piazza San Ciro

Piazza San Pasquale

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