Figli di Portici famosi: il sacerdote oratoriano Andrea Coppola

di Stanislao Scognamiglio

Si sente spesso parlare di personaggi di Portici per nascita o d’elezione dei quali si sta perdendo la memoria … Ritengo perciò doveroso ravvivarne memoria fornendo un breve profilo biografico tratto dal mio inedito Diario; avvenimenti, cose, fenomeni, uomini, vicende.  Portici e Vesuvio dalle origini a oggi, con il conforto di Autori di ogni tempo.

Andrea Coppola è nato a Napoli il 16 luglio 1759.

Discendente dalla nobile famiglia dei conti, patrizi di Scala, è stato generato da Cesare Coppola  e da Petronilla Giustiniani.

Giovinetto, dotato di buona e rara indole, di perspicace ingegno, per niente interessato ai giochi fanciulleschi, ha, invece, mostrato la sua forte inclinazione per gli studi.

A Napoli, prestissimo ha frequentato «… la Congregazione de nobili giovanetti sotto il titolo di S. Giuseppe, che allora tenevasi nella Casa de PP. Dell’Oratorio, e fin da quel tempo si mostrò desiderosissimo di esser fra’ seguaci di S. Filippo».

Quindi, non avendo ancora compiti 14 anni, «… l’8 Dicembre insieme col suo maggior fratello Nicola, che dopo essere stato Preposto della Congregazione fu fatto Arcivescovo di Bari, ed indi trasferito alla Chiesa di Nola», è entrato nella Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri (Filippo Neri: Firenze, 1515 – Roma, 1595).

Vestito l’abito e ordinato sacerdote, si è fatto «… ammirare come uomo di orazione, di mortificazione, ed esatto osservatore della Regola Oratoriana».

Membro dell’Oratorio di Napoli, per ben due volte, suo malgrado, costretto ad accettare la carica, ne è diventato preposito. Nell’assolvimento di tale compito «… si diportò sempre con la massima moderazione, e dolcezza; e se talvolta fu costretto ad ammonir taluno, ciò faceva con tanta urbanità e decenza, che colui ch’era avvertito non se ne querelava punto nè poco».

È stato anche presbitero del clero della diocesi di Castellammare di Stabia.

Nel 1824, «… pel difendere che fece con un suo scritto  la Teologia morale di s. A1fonso de Liguori», ha pubblicato l’operetta Morale sistema del B. Alfonso M.° de’ Liguori discusso nella Sacra Congregazione de Riti con autorità Apostolica difeso da quattro Sillogismi del Signor Canonico D. Gaetano de Folgore che l’oppugnano.

Seppur colpito da frequenti mali, li ha sempre «… sofferti con la massima rassegnazione, spesso prendendo a scherzo il malore da cui veniva molestato».

Affetto gravemente «… da indomabile Ortopnea, male col quale perduto aveva altri suoi quattro fratelli», il sacerdote oratoriano, conte Andrea Coppola, all’età di 73 anni e 4 mesi, muore a Portici, il venerdì 16 marzo 1832.

Tornato alla casa celeste, ha lasciato «… nella Congregazione dell’Oratorio il nome di uomo veracemente virtuoso in tutte le sue parti, ed imitatore perfetto del Neri».

 

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