Figli di Portici famosi: il tenente pilota Flotard de Lauzières

di Stanislao Scognamiglio

Si sente spesso parlare di personaggi di Portici per nascita o d’elezione dei quali si sta perdendo la memoria … Ritengo perciò doveroso ravvivarne memoria fornendo un breve profilo biografico tratto dal mio inedito Diario; avvenimenti, cose, fenomeni, uomini, vicende.  Portici e Vesuvio dalle origini a oggi, con il conforto di Autori di ogni tempo.

Flotard de Lauzières des Chémines è nato a Caserta, il 29 aprile 1917.

Nel 1936, ha conseguito «… la maturità classica al liceo Plinio Seniore di Castellammare di Stabia».

Nello stesso anno, seguendo la passione per il volo, si è iscritto alla Regia Accademia Aeronautica di Caserta.

Al termine della formazione accademica, nel 1939, con il grado di sottotenente pilota, è stato assegnato alla Scuola di pilotaggio di 1° periodo e addestramento idro di stanza a Pola.

Alla già Scuola centrale di pilotaggio per idrovolanti, ubicata in terra istriana presso la base aerea interna all’aeroporto n. 230, ha seguito un corso di addestramento tecnico.

Nel giugno del 1940, con il grado di tenente, ha raggiunto l’idroscalo di Stagnoni, nei pressi di Marsala, sede della 144ª Squadriglia Autonoma Ricognizione Marittima che operava per il Comando Militare Marittimo Sicilia,

Durante la campagna d’Africa settentrionale, dal campo d’aviazione marittima siciliano, ha decollato «… a capo della sua squadriglia per una difficile azione bellica su Biserta».

Nel corso dell’azione  bellica contro il nemico, nella notte tra giovedì 20 e venerdì 21giugno 1940, il suo idrovolante è stato colpito dai proiettili sparati dalla contraerea nemica.

A soli ventitré anni, il tenente pilota Flotard de Lauzières des Chémines è caduto nel cielo di Biserta, porto della Tunisia.

Con regio decreto in data 5 marzo 1942, lo stato maggiore della Regia Aeronautica Militare, foglio n. 366, riconosciuto il sacrificio del giovane aviatore, lo ha premiato alla memoria, con la concessione della Medaglia di Bronzo al Valor militare.

Questa la motivazione: «Capo equipaggio di velivolo da bombardamento, partecipava con slancio ad una rischiosa missione notturna contro munitissima base navale avversaria. Nel portare l’offesa al nemico, precipitava col proprio velivolo immolando la giovane vita al servizio della Patria».

Anche il Comune di Portici, ha voluto onorare il figlio elettivo intitolando al suo nome una strada cittadina.

Pertanto, nella giornata di sabato 4 aprile 1942, il tratto di via Tranvia, compreso tra via Madonna della Salute e via Madonnelle, cambia nome: viene, infatti, dedicato «… al nome dell’eroico ufficiale pilota» che ha «… trascorso la sua fanciullezza in questo Comune».

Nastrino dell’onorificenza attribuitagli:

 Medaglia di Bronzo al Valor militare

Articolo correlato:

https://wp.me/p60RNT-3TH

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: