Figli di Portici famosi: l’artista Attilio Toro

di Stanislao Scognamiglio

Si sente spesso parlare di personaggi di Portici per nascita o d’elezione dei quali si sta perdendo la memoria … Ritengo perciò doveroso ravvivarne memoria fornendo un breve profilo biografico tratto dal mio inedito Diario; avvenimenti, cose, fenomeni, uomini, vicende.  Portici e Vesuvio dalle origini a oggi, con il conforto di Autori di ogni tempo.

Attilio Toro è nato a Napoli, il 4 dicembre 1892 da Carmine Toro.

Figlio d’arte, presso l’atelier del padre, dove ha avuto modo di apprendere  la pittura e di conoscere anche «… i segreti del mestiere, di quel mestiere che è alla base dell’arte».

Successivamente, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Napoli, «… allievo prediletto di Vincenzo Volpe», docente di pittura.

Dopo il diploma, per il suo ingegno notato e valorizzato dal pittore Carlo Siviero (Napoli il 22 luglio 1882 – Capri, Napoli, 1953), direttore dell’Accademia partenopea, gli è stato offerto l’incarico di assistente al corso di Pittura.

Per quanto lusingato dalla proposta, per dedicasi con piena libertà all’esercizio dell’arte, ha decisamente rifiutato l’offerta.

Apprezzato ritrattista, ha presentato le sue opere, riportando ampio consenso diacritica e di pubblico, a numerose «… mostre ufficiali, fra cui tutte le rassegne del Circolo artistico Politecnico, della Promotrice Salvator Rosa di Napoli».

Seppur ispirato alla tradizione pittorica napoletana dell’Ottocento, ha sviluppato la sua arte «… con  l’apporto di un linguaggio più aperto e più largo reperibile nelle pennellate dense, negli impasti sapienti, nella luminosità dei toni».

Tra i soggetti preferiti dei suoi  dipinti «… eccellono ritratti di gusto tra manciniano e irolliano», «… nudi caratterizzati nudi da forte sensibilità  e paesaggi estesi e semplici».

Grazie al suo  personalissimo stile, è stato considerato tra i maggiori esponenti della pittura del novecento napoletano.

Nel 1940, per le sue tele è stato premiato dalla Columbus Association.

Nell’anno 1961, per il quadro San Gregorio d’Alife, presentato alla Mostra Nazionale di Caserta, è stato premiato con medaglia d’oro.

Il quadro Generale Clark dai critici è stato reputato la sua migliore realizzazione.

All’età di 90 anni, l’artista Attilio Toro muore a Portici, nel 1982.

 

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Un pensiero riguardo “Figli di Portici famosi: l’artista Attilio Toro

  • 3 Luglio 2019 in 14:46
    Permalink

    Si riporta quanto postato sulla pagina FB di Marciano Arte
    bellissimo, i tuoi articoli sono sempre molto utili per noi appassionati d’arte e della storia della nostra città

    Risposta

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