Figli di Portici famosi: l’artista Mario Colaps

di Stanislao Scognamiglio

Si sente spesso parlare di personaggi di Portici per nascita o d’elezione dei quali si sta perdendo la memoria … Ritengo perciò doveroso ravvivarne memoria fornendo un breve profilo biografico tratto dal mio inedito Diario; avvenimenti, cose, fenomeni, uomini, vicende.  Portici e Vesuvio dalle origini a oggi, con il conforto di Autori di ogni tempo.

Mario Colaps è nato a Portici, il sabato 4 maggio 1946.

Dopo gli studi superiori, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Napoli, diplomandosi in pittura e scultura.

Abilitato all’insegnamento, è stato professore di ruolo e titolare della cattedra di scultura negli Istituti Statali d’Arte.

Pittore e scultore, per arricchire la sua formazione, ha partecipato ai corsi internazionali di Arte Grafica di Urbino.

Nel corso della sua quarantennale carriera artistica, ha realizzato numerosissime sculture, pitture e grafiche, presentandole in numerose mostre personali e collettive.

Molte  delle sue creazioni, attualmente, sono conservate presso Istituzioni pubbliche.

Tra queste sculture citiamo:

  • il busto commemorativo del matematico Renato Caccioppoli (Napoli, 1904 – ivi, 1959), esposto presso il Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, in via Mezzocannone, n. 8, a Napoli;
  • la statua del Cristo, a grandezza naturale, collocata sull’altare maggiore,
  • il fonte battesimale, di grandi dimensioni,
  • il gruppo scultoreo di Maria SS. con il bambino, a grandezza naturale,
  • i 15 pannelli della Via Crucis, ad alto rilievo,

tutte queste ultime realizzazioni ornano la chiesa parrocchiale del SS. Salvatore, in via Panoramica a Ercolano.

Tra quelle ammirabili sul territorio porticese, ricordiamo:

  • il monumento la Riconciliazione fra i popoli: una stretta di mano, realizzata «… in gioventù, 45 anni fa, donata e collocata in occasione della inaugurazione dei campi di basket dello Sporting Portici in Villa Comunale».
  • Le stazioni della Via Crucis, a bassorilievo in terracotta naturale, offerta ai padri francescani dell’Ordine dei Frati Minori, officianti la chiesa di San Pasquale Baylon, al Granatello.

Altre sue opere d’arte, a carattere religioso, sempre offerte in dono in vario modo, sono ora visibili in diverse chiese del territorio nazionale.

Suoi lavori pittorici e scultorei, a carattere laico, sono tuttora osservabili presso collezioni private e pubbliche sia italiane sia estere, tra cui: Oxford, Vienna, Zurigo, Parigi, Caracas, Rio de Janeiro, Washington.

Nel 2008, in villa Savonarola, al corso Giuseppe Garibaldi a Portici, dal 24 maggio all’8 giugno, ha tenuto l’ultima sua mostra personale, dal titolo «Forma e Cromatismo».

Protagonista «… della rassegna è la “donna” e il suo “nudo”, rappresentato in tutta la sua bellezza e semplicità, con forme solo accennate e abbozzate, senza mai scendere nella volgarità».

Delle diciannove opere pittoriche esposte, la più significativa è «… la figura di un angelo, tradizionalmente asessuato, che viene resa innocentemente e sorprendentemente col corpo di una donna, quasi a volerne dimostrare la sua totale adorazione».

All’età di sessantanove anni e otto mesi, l’artista Mario Colaps muore a Portici, di martedì 12 gennaio 2016.

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One Response to Figli di Portici famosi: l’artista Mario Colaps

  1. Paolo ha detto:

    Oltre artista, persona di una grande umanità .

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