Figli di Portici famosi: lo scultore e pittore Giovanni De Vincenzo

di Stanislao Scognamiglio

Si sente spesso parlare di personaggi di Portici per nascita o d’elezione dei quali si sta perdendo la memoria … Ritengo perciò doveroso ravvivarne memoria fornendo un breve profilo biografico tratto dal mio inedito Diario; avvenimenti, cose, fenomeni, uomini, vicende.  Portici e Vesuvio dalle origini a oggi, con il conforto di Autori di ogni tempo.

Giovanni De Vincenzo è nato ad Apice, in provincia di Benevento, il mercoledì 1 giugno 1932, da Eugenio De Vincenzo.

Corona

Nel 1952, conseguita la maturità artistica, si è iscritto all’Accademia di Belle Arti di Napoli.

All’Accademia napoletana, prima allievo del pittore e scultore Alessandro Monteleone (Taurianova, 1897 – Roma, 1967) e, poi, dello scultore, scrittore e illustratore Emilio Greco (Catania,  1913 – Roma, 1995), si è diplomato in scultura.

Su segnalazione del suo primo maestro Antonio Mennella, è stato invitato «… dal direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli Giovanni Brancaccio ad assumere l’incarico di assistente alla cattedra di figura e ornato modellato di Alcide Ticò».

Intrapresa la carriera accademica, dal 1963 al 1974, è stato assistente alla cattedra di scultura di Alfio Castelli presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Nel 1974, vincitore di concorso, è diventato prima titolare della cattedra di scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Successivamente, dal 1982 al 1984, né è stato direttore.

Nel corso del 1984, si è trasferito all’Accademia di Belle Arti di Frosinone, assumendone la direzione.

Nell’anno accademico 1988, è ritornato all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove come titolare, ha tenuto la cattedra di scultura fino alla pensione.

Tra le innumerevoli (circa trecento) della lunga serie di mostre personali o collettive, regionali, nazionali e internazionali, a cui ha partecipato a far data dal 1949, in stretto ordine alfabetico e non cronologico, citiamo:

  • Apice (BN) – Mostra Personale Castello Civico;
  • Ariano Irpino (AV) – Premio città di Ariano;
  • Assisi (PG) – Mostra del Cristo nella civiltà delle macchine;
  • Avezzano (AQ) – Premio Avezzano (premiato);
  • Bari – Biennale Maggio di Bari (premiato);
  • Bologna – IV Biennale Nazionale d’Arte Sacra Antoniano (premiato) – Mostra Personale Galleria Artespazio;
  • Carrara – III Premio Città di Carrara (premiato);
  • Civitanova Marche (MC) – Mostra Triennale dell’Adriatico;
  • Firenze – Premio del Fiorino (premiato) – Mostra Nazionale dello Sport – Mostra mercato della caccia (premiato) – Personale di Disegno Saletta del Fiorino Palazzo Strozzi – Mostra Personale Galleria dell’Accademia;
  • Guardia Sanframondi (BN) – Mostra Personale Accesso Diretto all’Energia Vitale Domus MATA;
  • Legnano – IV Mostra Internazionale della scultura all’aperto;
  • Milano – Premio di disegno Diomira – V Biennale d’Arte Sacra – Mostra Personale Galleria 32 – Mostra Personale Galleria Centro Arte Internazionale – Mostra Personale Galleria Il Ponte – Mostra Personale Galleria Degli Osti – Mostra Personale Museo di Milano – Mostra Personale Palazzo Borromeo;
  • Napoli – Premio Gemito (premiato) – Mostra d’Arte Sacra – Mostra Personale Galleria Apogeo;
  • Padova – V e VII Concorso Internazionale del Bronzetto;
  • Pozzuoli (NA) – Mostra Personale Galleria Stress;
  • Rimini – IV Concorso Francesca da Rimini (premiato)
  • Roma – V Mostra mercato Vivere oggi – IX Quadriennale Nazionale d’Arte Palazzo delle Esposizioni – Mostra Personale Galleria Penelope – Mostra Personale Galleria Il Jolly;
  • San Giorgio a Cremano (NA) – Mostra Personale Palazzo Comunale;
  • Seregno (MB) – Premio Seregno (premiato);
  • Suzzara (MN) – XVI, XVII, XVIII, XIX e XX Premio Suzzara (premiato);
  • Boston City (USA) – Hall Mostra Napoli e la Sua Regione;
  • Malta – Omaggio a Caravaggio Museo Mystique;
  • New York (USA) – Mostra Forum Gallery;
  • Toronto (Canada) – Mostra d’Arte.

Icaro

Nel suo atelier porticese, nella realizzazione di opere di «… scultura interessata  all’oggettività dell’immagine», ha dimostrato «… di sapere ugualmente  impiegare, con perizia il bronzo, il ferro», il legno, la ceramica.

Scultore, ma anche pittore, ha così parlato delle sue creazioni metalliche: «… In esse tento disperatamente di raggiungere un modulo di espressione della ricca, complessa e a volte confusa personalità dell’uomo odierno.; perseguo insomma un nuovo linguaggio figurativo che non sia manifestazione compiuta dell’idea, ma che dia all’interlocutore l’insieme minimo e necessario delle sensazioni che costituiscono l’essenza dell’idea che ha inteso materializzare nelle mie sculture».

Tra le sue opere, frutto di un’intensa attività artistica, presenti in diverse collezioni pubbliche e private, segnaliamo:

Nudo – Civica Raccolta Achille Bertarello Castello Sforzesco di Milano;

Donna con cane – Galleria di Arte Moderna di Roma;

Sopravvivenza – Palazzo Comunale di San Giorgio a Cremano (NA);

Paolo e Francesca – Museo Dantesco di Ravenna;

Guerriero e Incubo – Museo Civico di Apice (BN);

Recupero umano – Collezione d’Arte Moderna di Reggio Calabria;

Icaro 2000 – Museo G. Bargellini di Pieve di Cento (BO);

Astronauta – Galleria Contemporanea Permanente di Sant’Agata de’Goti (BN);

Chiromante – Pinacoteca Accademia di Belle Arti di Napoli;

Monumento a Padre Pio – Basilica di Santa Maria Assunta e San Filippo Neri di Guardia Sanframondi (BN);

Artefice – Museo di Arte Contemporanea Accademia di Frosinone.

All’età di settantaquattro anni, il professor Giovanni De Vincenzo muore nella sua casa a Portici, di giovedì 24 agosto 2006.

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