Figli di Portici famosi:il reverendo parroco Dionigi Giordano

di Stanislao Scognamiglio

Si sente spesso parlare di personaggi di Portici per nascita o d’elezione dei quali si sta perdendo la memoria … Ritengo perciò doveroso ravvivarne memoria fornendo un breve profilo biografico tratto dal mio inedito Diario; avvenimenti, cose, fenomeni, uomini, vicende.  Portici e Vesuvio dalle origini a oggi, con il conforto di Autori di ogni tempo.

Dionigi Giordano è nato in via Mare a Resina, oggi Ercolano, il 3 gennaio 1955.

Frequentando la parrocchia di Santa Caterina, si è avviato a intraprendere il percorso ecclesiale che lo ha portato all’ordinazione presbiteriale.

Prima di entrare in seminario a Napoli, ha frequentato «…  la comunità vocazionale “Emmaus” presente presso la parrocchia di S. Maria della Fede – Napoli».

Durante il servizio militare, svolto a Roma, avvicinatosi all’associazione laica appartenente al movimento ecclesiale legato alla corrente spirituale del Rinnovamento carismatico, ha conosciuto «…  l’esperienza del Rinnovamento nello Spirito Santo».

Si è addottorato alla Pontificia facoltà teologica dell’Italia meridionale Sezione San Tommaso d’Aquino presso il Seminario Maggiore a Napoli Capodimonte.

Ricevuti gli ordini minori, a trent’anni, il 10 gennaio 1985, è stato ordinato sacerdote.,

Immediatamente dopo, nel periodo 1985 – 1987, è stato dapprima animatore in seminario maggiore arcivescovile di Napoli.

Successivamente, ha cominciato il suo cammino pastorale,  «… a contatto col popolo dei fedeli», collaborando con il parroco delle parrocchie ercolanesi:

  • prima, della chiesa di Santa Caterina, al corso Resina;
  • poi, di Santa Maria Consolatrice, in contrada Patacca;
  • infine, del Sacro Cuore, alla località Genovese.

Nel 1991, è stato nominato parroco del Sacro Cuore a Torre Annunziata.

Nella città oplontina è rimasto fino al 30 agosto 1999, attendendo al regolare impegno spirituale.

Dall’1 novembre 1998, è stato anche amministratore parrocchiale della chiesa co-dedicata a Santa Maria del Buon Consiglio e San’Antonio.

Per essere il più anziano di carica  , è stato decano dei presbiteri torresi.

Dall’1 settembre 1999 al 2007, è stato parroco della chiesa della Natività della Vergine Maria e San Ciro a Portici.

Anche in quest’ultimo incarico ha dato «… tutto se stesso finchè l’incalzare del male» non l’ha costretto a lasciare la cura della maggiore parrocchia porticese.

Fino a quando le condizioni fisiche glielo hanno consentito, ha celebrato la Santa Messa nella chiesa parrocchiale di Santa Maria a Pugliano.

Sopraffatto dal terribile tumore facciale, il reverendo parroco Dionigi Giordano torna alla casa del Padre celeste, il 5 novembre 2008.

Si è spento nella casa paterna a Ercolano, dove ha sopportato con grande dignità umana e grande spirito di fede la lunga e dolorosa malattia.

Al rito funebre, tenuto nella basilica di Santa Maria a Pugliano, hanno presenziato moltissimi sacerdoti, religiosi del presbiterio Portici-Ercolano, religiose e fedeli provenienti da varie città e «… don Tonino Palmese e una folta rappresentanza del Movimento del Rinnovamento nello Spirito Santo».

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2 pensieri riguardo “Figli di Portici famosi:il reverendo parroco Dionigi Giordano

  • 13 Dicembre 2018 in 18:33
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    Per tutto rispetto per il reverendo parroco Dionigi Giordano un altro parroco che merita attenzione , e il Monsignore Vincenzo Afeltra , del Sacro Cuore ,palazzo dei ferrovieri, ha tolto dalla strada migliaia di ragazzi dalla strada nel dopoguerra, curandole la loro crescita e educazione, rendendoli uomini. Era come un padre di famiglia. lo ricordo con affetto e stima , ciao padre Afeltra ovunque tu sei, stai nel mio mio cuore. ( HO 75 ANNI)

    Risposta
  • 13 Dicembre 2018 in 20:50
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    Preg.mo signor Antonio,
    innanzitutto la ringraziamo per l’attenzione prestataci.
    Letto il suo suggerimento, le cominich9iamo che, senz’altro e a tempo debito, così come previsto dal pianio editoriale, parleremo anche di monsignor Vincenzo Afeltra, tra l’altro nostro vecchio insegnante.
    Allo stesso tempo, la invitiamo: qualora avesse ulteriori notizie utili ad arricchire il profilo del compianto uomo di fede, non esiti a fornircele.
    Ancora ringraziandola, le porgiamo i più distinti saluti.
    Stanislao Scognamiglio

    Risposta

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