Figli di Portici famosi: Alberto Gattoni

di Stanislao Scognamiglio

Si sente spesso parlare di personaggi porticesi per nascita o d’elezione dei quali si sta perdendo la memoria … Ritengo perciò doveroso ravvivarne memoria fornendo un breve profilo biografico tratto dal mio inedito Diario; avvenimenti, cose, fenomeni, uomini, vicende.  Portici e Vesuvio dalle origini a oggi, con il conforto di Autori di ogni tempo.

Alberto Gattoni è nato a Portici il 5 agosto 1911.

In servizio militare, con il grado di tenente, ha partecipato alla seconda guerra mondiale. Dopo l’8 settembre 1943, ha militato quale aiutante maggiore in seconda del Barbarigo. un reparto speciale di fanteria della Regia Marina italiana di marina della divisione X MAS.

Libero professionista, ha esercitato l’attività di assicuratore a Napoli, dove ha vissuto, quale agente generale di primarie imprese nazionali (Lloyd italico e L’Ancora).

Alle elezioni del 7 maggio 1972, è stato candidato nelle liste del Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale per la circoscrizione Napoli VI.

Primo dei non eletti, è subentrato in Senato, in sostituzione del senatore «Gaetano FIORENTINO, deceduto il 17 febbraio 1973». Quindi, dal 22 febbraio 1973 al 4 luglio 1976, ha occupato uno scanno a Palazzo Madama, quale membro del gruppo Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale.

Nella veste di senatore della VI legislatura ha ricoperto l’incarico di componente della:

  • 10a Commissione permanete (Industria, commercio, turismo), dall’11 luglio 1974 al 4 luglio 1976
  • 12a Commissione permanente (Igiene e sanità), dal 1° marzo 1973 al 10 luglio 1974.

Parlamentare missino, ha fatto parte del consiglio d’amministrazione della C.I.S.E.S. (Centro Italiano di Sviluppo Economico e Sociale. Una società per azioni a spirito cooperativistico, fondata a Roma nel 1972, al fine di  «promuovere la costituzione e di sostenere l’attività di aziende socializzate». Nel 1975,  nel cosrso delel indagini «sulle  presunte “trame nere”, ipotizzando collegamenti fra il C.I.S.E.S. e forze eversive di destra» è stato tra i destinatari dei «ventinove avvisi di reato, all’intero consiglio di amministrazione del Cises, per attentato alla Costituzione e cospirazione».

Il senatore Alberto Gattoni muore il 29 settembre 1988.

Altri profili di porticesi famosi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *