Figli di Portici famosi: Antonio Francesco Winspeare

di Stanislao Scognamiglio

Si sente spesso parlare di personaggi di Portici per nascita o d’elezione dei quali si sta perdendo la memoria … Ritengo perciò doveroso ravvivarne memoria fornendo un breve profilo biografico tratto dal mio inedito Diario; avvenimenti, cose, fenomeni, uomini, vicende.  Portici e Vesuvio dalle origini a oggi, con il conforto di Autori di ogni tempo.

Antonio Francesco Winspeare è nato a Portici il 29 Marzo 1783, da Antonio Winspeare e da Giuditta Scillitani.

Giovanissimo, entrato alla Scuola Militare della Nunziatella di Napoli, si è avviato alla carriera militare.

Effettivo nell’esercito borbonico, durante il decennio francese è passato  a servire «… quello murattiano fino a diventare capo battaglione e aiutante di campo del generale Pignatelli».

Al ritorno dei Borbone, reintegrato ha ricoperto ruoli di sempre più alta responsabilità, tra i quali: per due volte, nel 1820 e nel 1835, comandante-direttore della Scuola Militare della Nunziatella; nel 1848, Brigadiere Generale;  nel 1855,  comandante della Gendarmeria.

Ha percorso quindi una brillante carriera, conclusa con il raggiungimento del grado di tenente generale.

Dal matrimonio con Raimonda Riccardi ha avuto undici figli.

Nel 1816, rivestendo il grado di colonnello in secondo, dal sovrano Ferdinando IV, poi I delle Due Sicilie (Napoli, 1751 – ivi, 1825) è stato nominato Cavaliere commendatore del Reale e militare ordine di San Giorgio della Riunione.

Nel 1848, dal monarca Ferdinando II di Borbone (Palermo, 1810 – Caserta, 1859) è stato nominato componente della Camera dei Pari del Regno.

Il ministro della guerra, «… con Ministeriale del 30 aprile 1849», gli ha comunicato che il re gli ha affidato il comando di una brigata composta da «… un battaglione di Carabinieri a piedi, di due compagnie dell’8.° battaglione Cacciatori, 1.° reggimento Dragoni».

Nelle vesti di brigadiere «… comandante della I Brigata della Divisione Casella», nel successivo mese di maggio del 1849, ha preso parte alla campagna nello Stato Pontificio, partecipando, dopo una famosa marcia da Valmontone a Ceprano, alla battaglia di Velletri.

Durante l’anno 1855, da re Ferdinando II è stato nominato ministro senza portafoglio.

Nel maggio del 1860, «… tenente generale» mentre è n corso l’invasione del Regno «… da parte delle truppe garibaldine prima, e di quelle piemontesi poi», dal sovrano delle Due Sicilie Francesco II di Borbone (Napoli, 1816 – Arco, 1894) è stato chiamato a ricoprire il ruolo di ministro della guerra. Nonostante l’età avanzata, 77 anni, assunto l’incarico ministeriale, ha vissuto da protagonista le ultime fasi del Regno delle Due Sicilie. Ha tentato «… invano di contrastare l’apertura di Liborio Romano a Garibaldi, ma non riuscì ad impedire la caduta del Regno».


Dopo la caduta del Regno delle Due Sicilie, si è ritirato dall’esercito rimanendo sempre fedele alla casa reale Borbone.

È stato autore di un manuale di gendarmeria.

Il tenente Francesco Antonio Winspeare muore a Napoli l’11 giugno 1870.

Onorificenza:  Cavaliere commendatore del Reale e militare ordine di San Giorgio della Riunione

 

Altri profili di figli di Portici famosi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *