Fondazione FS, un Cocktail al tramonto a Pietrarsa

PORTICI (NA) – Nella suggestione della Terrazza della Fontana del Museo di Pietrarsa giovedì 30 maggio la Fondazione FS Italiane nel corso dell’evento Cocktail al tramonto ha presentato le iniziative culturali che organizzerà nel prossimo semestre in occasione delle celebrazioni per i 180 anni della Napoli – Portici, prima linea ferroviaria in Italia.

La serata Cocktail al tramonto, curata nell’allestimento dall’architetto Annunziata Cantile, cui hanno partecipato stakeholder e rappresentanti della stampa, è trascorsa in un’atmosfera di piacevole relax – “benedetta” dal bel tempo che ha fatto capolino sfoggiando un inaspettato arcobaleno – con sottofondo musicale, nell’area ristoro allestita sulla terrazza affacciata sul Golfo di Napoli.

A fare gli onori di casa a Cocktail al tramonto il Direttore del Museo, Oreste Orvitti, che con Claudio Calvelli, Responsabile del Servizio Materiale e Trazione della Fondazione FS, ha fatto una panoramica sui principali eventi che, fino al 31 dicembre, caratterizzeranno le attività del Museo di Pietrarsa e i viaggi turistici con treni storici.

In particolare, è stato dato risalto all’importante collaborazione avviata dal Museo di Pietrarsa con il MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, e con il MUSA, Museo delle Scienze Agrarie di Portici, presenti all’incontro con i rispettivi Direttori, Paolo Giulierini e Stefano Mazzoleni. Alla serata ha preso parte anche Matteo Lorito, Direttore Dipartimento di Agraria della Università Federico II, che ha portato i saluti del Rettore Gaetano Manfredi, sottolineando che gli  accordi presi tra gli Enti «… hanno contenuti veri che si stanno concretizzando con risultati importanti.»

Con la recente sottoscrizione di un accordo, infatti, i poli museali sono impegnati a valorizzare le eccellenze artistiche, storiche e paesaggistiche del territorio per diffondere la cultura non solo con iniziative che prevedono visite, mostre, seminari e laboratori, ma anche attraverso agevolazioni tariffarie per l’ingresso ai tre siti con un solo biglietto integrato.

Paolo Giulierini ha messo in evidenza che «… alla ricerca universitaria si associa anche la volontà di creare modelli di gestione partecipata di musei diversi ma che insieme si integrano e creano un percorso completo.»

Stefano Mazzoleni ha rimarcato: «Raccogliamo tutte le collezioni scientifiche dei cinque musei di Agraria e la visita nella Reggia borbonica, che è stata la fabbrica del restauro di tutto ciò che si rinveniva negli scavi archeologici in epoca settecentesca … è parte di questo percorso ideale di conoscenza di beni culturali.»

Con i treni d’epoca della Fondazione FS Italiane, promossi in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Campania, è poi possibile raggiungere numerose mete di grande interesse. Alla fine del 2019 saranno oltre 40 i collegamenti realizzati con i treni storici, per un turismo “dolce e lento”. Il Pietrarsa Express, che da Napoli consente di raggiungere in soli 20 minuti il Museo di Pietrarsa; il Reggia Express, che conduce al Palazzo Reale borbonico di Caserta e, inoltre, gli itinerari che attraversano le terre del Sannio e dell’Irpinia.

Senza dimenticare Archeotreno Campania, che porta dal centro di Napoli a Pompei, Ercolano, Paestum, Ascea e Sapri, tra le destinazioni archeologiche più famose della regione.

Proprio Archeotreno è oggetto di ulteriore accordo tra Fondazione FS e MANN, nell’ambito del progetto Obvia dell’Università Federico II di Napoli, per connettere le diverse località di interesse archeologico, favorendo una promozione integrata fra i siti anche con la distribuzione di brochure informative durante le visite o il viaggio.

Archeotreno, treno d’epoca che la Fondazione Fs Italiane, in collaborazione con ACaMIR (Agenzia Campana Mobilità Infrastrutture e Reti) della Regione Campania, propone in date specifiche dell’anno (prossimi appuntamenti 23 giugno, 28 luglio, 25 agosto, 22 settembre, 27 ottobre, 24 novembre e 22 dicembre) per promuovere il patrimonio archeologico campano.

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli salirà dunque, virtualmente, a bordo di Archeotreno: è stata firmata, infatti, la convenzione che consente l’avvio del progetto l’Archeotreno parte dal MANN.

Una partenza simbolica che comporterà, sino alla conclusione del 2019, non soltanto una campagna promozionale congiunta (l’Archeotreno sarà pubblicizzato ai desk del Museo e materiale informativo sull’attività culturale del MANN sarà distribuito sia a bordo delle vetture, sia in stazione), ma anche un sistema reciproco di scontistica.

I visitatori che al momento dell’acquisto di un ticket dell’Archeotreno presenteranno un biglietto del MANN emesso non oltre 30 giorni prima del viaggio, avranno diritto a un biglietto ridotto (adulti 10 euro, ragazzi 5 euro).

Il Museo di Pietrarsa, infine, ha in programma per tutta l’estate serate da trascorre all’aperto con buona musica in sottofondo, sorseggiando pregiati vini dell’area vesuviana e la possibilità di ammirare uno dei panorami più incantevoli del mondo.

Il programma completo e dettagliato degli eventi e degli appuntamenti sarà disponibile di volta in volta sul web, agli indirizzi fondazionefs.it e museodipietrarsa.it, nonché sulle fanpage ufficiali di Facebook.

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