Il convegno, La marineria delle Due Sicilie

NAPOLINella Sala conferenze del Museo PAN, (Palazzo delle Arti), in via de’ Mille  sabato 18 novembre alle 11 si terrà il convegno Stati generali del mare: la Marina delle Due Sicilie, a cura dell’Associazione I Lazzari, con il patrocinio del Comune di Napoli.

Il dibattito, moderato da Davide Brandi, presidente dell’associazione I Lazzari, prevede gli interventi di Antonio Cimmino dell’ANMI (Associazione Nazionale Marinai d’Italia) Castellammare di Stabia, che tratterà il tema di L’attacco al Monarca, Gennaro De Crescenzo, presidente del Movimento Neoborbonico, con il focus Primati marittimi nell’età dei primati, l’ingenere navale Ivan Guida dell’ANMI-Cmmare di Stabia, che illustrerà l’attività in epoca borbonica dei Cantieri di Castellammare e il progetto del Monarca, Fiore Marro, presidente nazionale Comitati Due Sicilie, che farà una Panoramica storica della marineria Duosiciliana, Lucio Militano, autore del libro  La Marina Mercantile delle Due Sicilie.

La vocazione marinara del Sud affonda le radici nello spirito degli antichi navigatori che colonizzarono la bassa penisola. I Duosiciliani durante i secoli della loro storia infinita hanno man mano affinato e valorizzato questi preziosi geni.

Il Real Cantiere Navale di Castellammare di Stabia divenne il fiore all’occhiello della matineria borbonica.  La costruzione iniziò nel 1783 con la direzione degli ingegneri Imbert e Bianchi. Nei cantieri-arsenale di Castellammare, che furono tra i primi nel mondo, vennero realizzate le più moderne imbarcazioni, con criteri spesso avveniristici ma con il rispetto della millenaria tradizione.

Nave-scuola M.M. Amerigo Vespucci
Vascello Monarca

Tra i natanti realizzati a Castellammare di Stabia va ricordato il vascello Monarca, punta di diamante della marineria del Regno delle Due Sicilie, progettato dall’ingegner Sabatelli. Dopo l’invasione piemontese, il Monarca cambiò nome, diventando Re Galantuomo: l’esercito borbonico se lo ritrovò contro nell’assedio di Gaeta.

Va comunque sottolineato che la nave scuola della Marina Militare Italiana Amerigo Vespucci, varata il 22 febbraio 1931 proprio a Castellammare, ricalca fedelmente il progetto di Sabatelli.

Nel corso dell’incontro sono in programma interventi teatrali a cura di Angelantonio Aversana, Pillole di ‘O luciano d’’o Rre, tratte dal sonetto di Ferdinando Russo, e musicali, a cura del Maestro Enrico Mosiello, voce e chitarra.

L’ingresso all’evento culturale Stati generali del mare: la Marina delle Due Sicilie è libero.

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