Il dio della danza vola sulla Costa d’Amalfi

POSITANO (SA) – Andrà a Vlamidir Vassiliev, leggenda del balletto russo, il riconoscimento alla carriera della 44esima edizione di Positano premia la danza –  Leonide Massine,  diretta da Laura Valente,  che da venerdì 9 a domenica 11 settembre farà della splendida località amalfitana la capitale dell’arte coreografica con il tradizionale Gala della spiaggia grande.

La kermesse inizierà il 10 settembre alle 21 con mostre e incontri. Saranno premiati alcuni tra i più importanti rappresentanti della scena internazionale del balletto scelti da una prestigiosa giuria coordinata da Alfio Agostini, consulente artistico del Premio Massine.

Vassiliev___ - mostra

A Vassiliev, 76 anni, simbolo del Teatro Bolshoi di Mosca, di cui è stato anche direttore, sarà dedicata in anteprima italiana  la mostra fotografica di Francette Levieux Tra i passi di un dio danzante. Quaranta scatti della celebre fotografa francese riassumeranno l’attività di uno dei più grandi danzatori della storia.

Vassiliev, incarnazione maschile del balletto russo in epoca sovietica, si impose nei  teatri di tutto il mondo, in coppia con la moglie Ekaterina Maximova e con altre grandi étoiles, da Alicia Alonso a Carla Fracci, per il virtuosismo ma soprattutto per la personalità eroica e romantica al tempo stesso e per una fisionomia di danzatore classico già moderna per gli anni ‘60 e ‘70.

Nella giornata finale, nell’ambito del progetto Positano Winter & Young che ha coinvolto studenti e giovani professionisti campani, sarà presentato unp short movie su Rudolf Nureyev.

Positano richiama i più grandi artisti della danza sin dagli anni 20 del secolo scorso quando vi si stabilì un collaboratore di Diaghilev, seguito da Lifar, Bakst, Nijinsky, Stravinsky, oltre a personaggi del mondo artistico come Picasso e Cocteau.

Léonide Massine, il ballerino/coreografo dei Ballets Russes, s’innamorò del luogo e Diaghilev gli donò le antistanti isole dette Li Galli. Per le sue strade hanno passeggiato personaggi come Serghei Diaghilev, Vaslav Nijinsky  e Rudolf Nureyev che fece di Poggio Li Galli una amata residenza.

Il 2 agosto 1969, nasce il Premio Positano. Dieci anni dopo la prima edizione, alla morte di Léonide Massine, il premio venne intitolato alla sua memoria.

La manifestazione ha premiato negli anni celebri artisti, da Margot Fonteyn a Nureyev, da Maurice Béjart, a Ekaterina Maximova, Carla Fracci, Luciana Savignano, Elisabetta Terabust, Alessandra Ferri, Roberto Bolle, Alicia Alonso,  e lo scorso anno Lutz Förster.

Positano premia la danza – Leonide Massine 2016 è organizzato dal Comune di Positano e sostenuto dalla Regione Campania attraverso il  P.O.R. Campania 2014 – 2020, Fondo Europeo Sviluppo Regionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: