Il grande Cuore di Andrea

L’associazione senza scopo di lucro Il Cuore di Andrea, già attiva da qualche mese, è stata formalmente registrata lo scorso 20 luglio 2018.

L’associazione è sorta per iniziativa della famiglia oltre che su sollecitazione di non pochi amici, ma soprattutto per onorare in modo degno e duraturo il nome di Andrea Pappalardo, scomparso prematuramente e imprevedibilmente il 31 marzo 2017 mentre giocava un’amichevole di calcio.

Andrea era affetto senza saperlo da una patologia cardiaca rara – circa 200 casi conosciuti nel mondo – scoperta di recente e insidiosa, la cosiddetta sindrome del QT corto, che si inserisce fra le malattie genetiche del cuore, in particolare quelle aritmogene, che possono generare pericolose aritmie.

I medici che se ne occupano cercano innanzitutto di divulgare nella classe medica – cardiologia e medicina dello sport – la conoscenza scientifica di questa sindrome e quindi di inviare pazienti in centri di riferimento per ampliare le casistiche di studio. Infine, trattandosi di patologie ereditarie, di proseguire nella ricerca genetica: lo scopo è quello di aiutare le persone a scoprire se sono portatrici della sindrome e soprattutto di offrire loro valide prospettive terapeutiche.

L’attività dell’associazione Il Cuore di Andrea Onlus persegue soltanto finalità di solidarietà sociale. Infatti, intende promuovere e finanziare lo studio e la ricerca con alcuni obiettivi precisi:

  • diffondere il più possibile la conoscenza di queste patologie e della loro pericolosità;
  • sensibilizzare le strutture sanitarie e quelle scolastiche affinché sia previsto uno screening diagnostico tramite elettrocardiogramma per individuare queste malattie già nei primi anni di vita dei bambini;
  • finanziare borse di studio in questa specifica materia;
  • promuovere la cultura della defibrillazione precoce, anche sensibilizzando i centri sportivi e ricreativi a dotarsi – se già non previsto dalla normativa nazionale – di defibrillatori e aiutando i centri interessati a dotarsi di questi strumenti salvavita.

In quest’ottica si inserisce la raccolta fondi dell’associazione per consentire l’acquisto di un defibrillatore per i centri che ne siano sprovvisti, La donazione può essere perfezionata tramite bonifico a Unicredit Banca – IBAN IT63G020080503100010539469 – Intestazione Il Cuore di Andrea.

Ma il viaggio di Andrea non finisce qui: l’associazione Il Cuore di Andrea, già presente su Facebook e che  presto avrà anche un sito internet, per finanziare la propria attività non solo organizza eventi benefici ma diffonde il libro Bianche sponde…sotto una lesta aurora. Riflessi di un’anima, D’Ettoris Editori, che raccoglie alcuni scritti di un ragazzo che amava comporre racconti e romanzi, generalmente di azione, nei quali la sua fantasia e il suo humour potevano dilagare.

A Portici la presentazione del libro di Andrea Pappalardo si terrà nella chiesa di Maria SS Addolorata in via dell’Addolorata il prossimo sabato 27 ottobre alle 19.30.

Per coloro che volessero intervenire c’è la possibilità di parcheggio all’interno del parco urbano in via Amoretti.

 

Per maggiori informazioni: ilcuorediandrea@gmail.com

 

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