Il libro, La Vite e la Vela

SORRENTO (NA) – Una piacevole serata trascorsa alla Libreria Tasso per la presentazione del romanzo d’esordio di Gianlivio Fasciano La Vite e la Vela, Kairòs 2014.

Insieme non l’autore hanno discusso della potente forza narrativa del testo il medico pediatra e animatore culturale Carlo Alfaro e la psicologa e psicoterapeuta Maria Grazia Santucci . Un assaggio dell’interessante e innovativo stile di scrittura dell’autore è venuto dal reading a cura di Teresa Corcione e Angela Marciano.

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Convinto che i personaggi debbano essere lasciati liberi di esprimere coerentemente quello che richiedono, una volta che lo scrittore li ha costruiti, Gianlivio Fasciano ha presentato all’attento e colto pubblico la sua protagonista, Linda, giovane napoletana di un quartiere povero che lavora come lavascale nei palazzi “dei signori”. Sveglia, caparbia, schietta, intelligente, curiosa di scoprire cosa c’è al di fuori del suo mondo.

La vita di Linda è scandita da giornate tutte uguali, segnate da un lavoro duro e anonimo, ma dentro di sé cova un vigore, un’energia appassionata e invincibile, che si esprimeranno pienamente nel “secondo tempo” della sua vita, a Trieste.

A Linda era stato insegnato fin da bambina «… che non c’era niente di meglio nella vita che sapere di non poterla cambiare in nessun modo e che neppure nulla poteva succedere per cambiare», aa non ne era mai stata convinta.

Sarà un grave infortunio – quando precipita dalle scale sul lavoro – a darle il via per il cambiamento che il suo cuore desiderava, l’occasione che la vita le offre per decidere cosa fare per darle una svolta.

Gianlivio Fasciano, nato a Termoli, campione di triathlon a livello nazionale vive a Napoli, dove lavora come avvocato lavorista impegnato in delicate vertenze occupazionali e sindacali su tutto il territorio nazionale. La vite e la vela è il suo esordio letterario, ma ha già completato il suo secondo romanzo. Il romanzo è risultato finalista al Premio internazionale Alberoandronico a Roma, dopo aver superato una selezione di oltre settecento concorrenti, e ha ricevuto numerosi consensi, premi e riconoscimenti.

Oltre che per i contenuti e i messaggi, il suo testo è molto apprezzato dai critici per la scrittura chiara, piacevole, appassionante, asciutta e piena di delicata ironia.

 

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