Il messaggio per la Pace

Sulle pubbliche vie e piazze, sui sagrati o all’interno delle chiese, di conventi i tappeti di fiori lanciano un messaggio per la Pace

PORTICI | CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI – Nel  chiostro del convento di Sant’Antonio dei Frati Minori Conventuali in via dell’Università il 10 aprile, Domenica delle Palme e di Pace, si è tenuto il flashmob Flowersofpeace, la manifestazione di Infioritalia.

Nata dall’idea del Maestro infioratore Eduardo  Carbone, lo scopo di Flowersofpeace è lanciare un forte messaggio di pace.

La comunità dei frati conventuali al termine di ogni Santa Messa, ringraziando gli esecutori del tappeto simbolico, ha brevemente illustrato lo spirito del flashmob.

Oltre alla significativa presenza del Sindaco Enzo Cuomo, di alcuni Consiglieri del Consiglio comunale, e di uno dei più grandi esperti nel mondo di Storia dell’Infiorata, il porticese Stanislao Scognamiglio, i visitatori venuti ad ammirare il manufatto sono stati numerosi. Moltissimi dei bimbi partecipanti al corso di Catechismo per la preparazione alla Prima Comunione, e, insieme con i propri genitori, hanno posato per la foto ricordo accanto al tappeto Flowersofpeace.

Non solo la Città della Reggia ma ben 79 città dell’Argentina, Brasile, Colombia, Costarica, Germania, Italia, Lituania, Mexico, Panama, Polonia, Portogallo, Spagna, USA, hanno dato la loro adesione al flashmob.  Donne e uomini di ogni età hanno gridato il loro messaggio per la Pace realizzando l’infiorata o tappeto di fiori  sulle pubbliche vie e piazze, sui sagrati o all’interno delle chiese, di conventi e persino delle abitazioni private, utilizzando i materiali più vari.

Molte persone intervenute si sono interessate proprio ai materiali necessari alla composizione dell’opera, frutto di una antica tradizione di Portici rinomata nel mondo.

I maestri infioratori del Comitato Cappella di San Ciro di Portici, hanno portato a temine la propria performance componendo le diverse parti dell’unico bozzetto proposto con l’uso dei seguenti materiali:

  • polvere di marmo triturato per i colori celeste, giallo, rosso;
  • trucioli di legno per l’arancio, azzurro, bordeaux e verde;
  • polvere di gesso per bianco;
  • torba per il nero;
  • triturato di alluminio per grigio;
  • foglie di cipresso per verde;
  • sale grosso;
  • farina;
  • ramo d’ulivo.

Queste le città coinvolte in  Flowersofpeace:

Rúa, Alatri, Aprilia, Arborea, Arteixo, Arzachena, Asunción, Bagnara Calabra, Bahía de Banderas, Bahía de Banderas, Bolsena, Bovalino, Buenos Aires, Bueu, Calzada de Calatrava, Callao, Candelaria, Cannara, Casoli, Castelraimondo, Castropol, Cervaro, Cisano Sul Neva, Cisano Sul Neva, Città della Pieve, Città della Pieve, Cleveland, Corbara, Cuapiaxtla, Cupramontana, Chipiona, Daimiel, Dos Torres, Fabriano, Filottrano, Fucecchio, Galatone, Genazzano, Gondomar, Guadalupe, Guspini, Huamantla, Itaquaquecetuba, Ixtenco, Lima, Marmolejo, Matera, Mogliano, Montallegro, Navahermosa, Noale, Norma, Noto, Orizaba, Paciano, Palmi, Pietra Ligure, Pilcaya, Poggio Moiano, Ponte de Lima, Portici, Puerto Armuelles, Reggio Calabria, Rieti, Rocca Santo Stefano, Salerno, San Cristóbal Ecatepec, San Gemini, San José, San Salvo, San Valentino Torio, Santa Ana Maya, Santa Cruz de Mompox, São João del Rei, Sardoal, Solarino, Spycimierz, Surco, Tacoronte, Taurianova, Tivoli, Torrelaguna, Vignanello, Volcán.

Piace concludere questo piccolo resoconto con la fotografia di un infioratore “in erba”: un bambino ucraino ospite di una famiglia a Corbara, Salerno

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