Il recupero della memoria

NAPOLI – In via Toledo a Palazzo Zevallos Stigliano, sede museale e culturale di Intesa Sanpaolo, mercoledì 20 gennaio alle 16.30 ci sarà primo appuntamento con la V edizione di “Ville e Palazzi napoletani alle Gallerie d’Italia”.

Il ciclo di conferenze gratuite, organizzato in collaborazione con l’Associazione Dimore Storiche Italiane – sezione Campania, prevede da gennaio a dicembre dieci appuntamenti mensili con altrettante importanti dimore napoletane

L’iniziativa tende al recupero della memoria di un tessuto urbano – quello del centro storico di Napoli – fatto non solo di chiese ma anche di palazzi storici che le trasformazioni urbanistiche e il tempo hanno modificato e in parte cancellato.

Le conferenze illustreranno gli aspetti storici, architettonici e artistici di dieci residenze napoletane di particolare pregio. Ciascun incontro, dedicato a uno specifico edificio, verrà condotto in tandem da due studiosi, prevalentemente docenti universitari e funzionari delle soprintendenze, specialisti di diversi settori.

Il programma si svolgerà da gennaio a dicembre, con una sospensione nei mesi di luglio e agosto.

La prima conferenza, dedicata a Palazzo de’ Liguoro, è tenuta da donna Paola de’ Liguoro di Presicce – proprietaria del Palazzo e socia dell’A.D.S.I. Campania – e dall’architetto professor Massimo Rippa.

Palazzo de’ Liguoro è un edificio monumentale di Napoli, ubicato in via Arena alla Sanità.Il palazzo ha origini cinquecentesche, ma è stato trasformato nella seconda metà del XX secolo in un moderno condominio. Il restauro novecentesco ha cancellato quasi la totalità delle decorazioni originarie al di fuori di pochi elementi.Il portale in piperno è coevo alla fondazione dell’immobile: è caratterizzato dalla presenza di eleganti semicolonnecorinzie scanalate che poggiano su piedistalli; la composizione è conclusa dalla trabeazione che chiude l’arco a tutto sesto dell’ingresso. Nel cortile si trova un loggiato cinquecentesco.

La proprietaria del Palazzo, Donna Paola de’ Liguoro di Presicce – discendente diretta di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, «il più napoletano dei santi, il più santo dei napoletani», come amava ricordare Benedetto Croce – da qualche anno ha lasciato Roma per vivere nel palazzo avito e ha deciso di utilizzare e far vivere gli spazi. Ha infatti affidato alcune stanze ad associazioni di giovani che si occupano di teatro, cultura e musica. Negli ultimi anni Palazzo de’ Liguoro ha ospitato laboratori e spettacoli teatrali e il salone da ballo è stato usato per concerti.

L’Associazione Dimore Storiche Italiane- Sezione Campania, membro della European Historic Houses Association, collabora alla realizzazione dell’evento. Offrirà ai Soci e a coloro che seguono il ciclo di conferenze la possibilità di visitare nel corso dell’anno alcune dimore storiche guidati da uno o più studiosi.

Per maggiori informazioni e prenotazioni: Numero verde 800.454229; info@palazzozevallos.com; www.gallerieditalia.com

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