Il Teatro, In casa con Claude

Due tematiche eterne e contrapposte: il pregiudizio e l’amore.Un un thriller psicologico che vede confrontarsi Claude e un investigatore

NAPOLI – al Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo in ia Concezione a Montecalvario diretto da Laura Angiulli, giovedì 20 febbraio alle ore 20.30 andrà in scena la piéce In casa con Claude, tratto dall’omonima opera del drammaturgo canadese René Daniel Dubois.

In casa con Claude, riadattato e diretto da Giuseppe Bucci, si dipana attraverso  un interrogatorio di polizia serrato e avvincente. Un ragazzo omossessuale vittima di emarginazione e pregiudizio confessa a un ispettore apparentemente rigido ma profondamente umano un omicidio senza apparente movente. La vicenda è anche un viaggio all’interno della mente del giovane, immerso in un caotico mix di dipendenze e immaginari distorti.

In casa con Claude, un thriller psicologico, vede lo in scena Ettore Nigro, nel ruolo dell’investigatore, e Mario Autore che veste i panni dell’assassino.

Lo spettacolo è prodotto da Piccola Città Teatro, progetto #quartiereospiti, con i costumi di Teresa Acone, le scene di Filippo Stasi, le musiche di Jo Coda e la grafica di Claudia Scuro.

Cosa scatta nella mente di una persona che, in modo autonomo, si dichiara colpevole dell’omicidio commesso, pur se consapevole che mai sarebbe stato indagato dalla polizia? Cosa porta un giovane marchettaro a ricattare un giudice e usare la stampa per tenere sotto scacco il sistema giudiziario, riuscendo così ad evitare la galera? Un ispettore, stremato dal lungo interrogatorio che va avanti già da trentasei ore, scandaglia ogni parola, gesto, sussulto dell’assassino per far venire alla luce le motivazioni che l’hanno spinto all’insano gesto.

 

Il testo di René Daniel Dubois – si legge nelle note di regia – scritto negli anni Ottanta e incentrato sull’emarginazione degli omosessuali, ancor più se inclini alla prostituzione e al consumo di droghe, risveglia due tematiche eterne e contrapposte: il pregiudizio e l’amore. Il testo originale è stato adattato: sono state eliminate le connotazioni storiche e geografiche per non confinare la vicenda in un tempo o in un luogo, sono stati eliminati due personaggi e delle ridondanze per amplificare l’efficacia della drammaturgia.  I pregiudizi – che non colpiscono solo la natura sessuale degli individui ma producono discriminazioni di ogni genere – risuonano tristemente ancora oggi.

Le repliche di In casa con Claude sono in programma venerdì 21 e sabato 22 febbraio alle ore 20.30 e domenica 23 febbraio alle ore 18.

Costo dei biglietti: intero 15 euro, ridotto 12 euro, under 35 10 euro.

 

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