Il tuffo di Capodanno al Granatello

PORTICI (NAPOLI) – Come è consueto ormai da diversi anni nella cittadina vesuviana l’inizio dell’anno viene salutato da alcuni impavidi porticesi in modo insolito: un tuffo nelle acque della spiaggia di sabbia nera per augurare ed augurarsi 365 giorni di cose belle.

È diventata ormai una tradizione consolidata: è da più di dieci anni che il gruppetto di irriducibili cresce di sempre più. Sfidando il freddo dell’inverno  si immerge nel mare: un appuntamento che richiama anche tanti spettatori. Sono infatti molti quelli che accorrono al Granatello per fare il tifo e incoraggiare i simpatici tuffatori.

Quest’anno gli intrepidi porticesi non sono stati assistiti dal clima, che fino ad ieri mattina ha regalato giornate soleggiate, addirittura calde nelle ore centrali della giornata.

Oggi la temperatura rigida e il cielo coperto hanno scoraggiato non pochi habituè. Quelli che si sono ritrovati sulla spiaggia delle Mortelle e l’altro gruppo che invece era sulla spiaggia antistante il viale Camaggio sono stati però premiati dalla temperatura dell’acqua insolitamente mite.

A mezzogiorno in punto, dopo una corsetta scaramantica e chiassosa, è stato inaugurato il 2016 con qualche coraggiosa bracciata, per poi correre a asciugarsi e fare il brindisi augurale supportato dall’immancabile fetta di panettone.

Alla spiaggia delle Mortelle, dove si ritrova il gruppo più numeroso di coraggiosi, era presente la tenda della Crocerossa, la Protezione Civile e l’Associazione Nazionale Carabinieri. La spiaggia antistante viale Camaggio è stata comunque monitorata e seguita da uomini della Protezione Civile.

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