La Confraternita di Santa Maria della Neve

di Stanislao Scognamiglio

SOMMA VESUVIANA (NA) – Nella chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo in Santa Maria Maggiore alla via Collegiata al Borgo Casamale alle 19 di giovedì 12 luglio si terrà la presentazione del libro La Confraternita di Santa Maria della Neve.

Il volume, risultato di una minuziosa ricerca condotta dal ricercatore e archivista Alessandro Masulli su documenti ingialliti d’epoca (verbali delle sante visite pastorali, rogiti notarili, acquisizioni di archivi pubblici e parrocchiali), rappresenterà «… un entusiasmante viaggio nell’associazionismo laicale religioso del territorio» sommese, con un esclusivo riguardo alla Congrega di Santa Maria della Neve.

L’opera, pubblicata da l’arcael’arco edizioni di Antonio e Vincenzo Notaro, si avvarrà della prefazione di sua eccellenza monsignor Francesco Marino, vescovo di Nola.

Il volume raccoglie la storia della Confraternita di Santa Maria della Neve e dell’associazionismo religioso.

L’opera, pubblicata nella ricorrenza del 256esimo anniversario della fondazione del pio sodalizio vesuviano, porrà all’attenzione del lettore «… un confronto con la storiografia nazionale e internazionale, che negli ultimi 50-60 anni ha sviluppato un’approfondita analisi del fenomeno confraternite». Si pensi che negli ultimi anni, nella sola provincia di Napoli, si è registrato un calo inesorabile del numero di associazioni laicali. Dalle 310, ancora operanti nella prima metà del secolo scorso, oggi, se ne contano solo 89.

La venerabile confraternita di Santa Maria della Neve è nata nel 1762, allorquando un gruppo di fedeli di condizione diversa si radunò nell’Insigne Collegiata di Somma Vesuviana, per esercitarsi nelle opere di pietà e di culto.

Una storia lunga 256 anni, interrotta solo per pochi decenni.

Ricostituita nel 1975, ancor’oggi, «… svolge attività caritatevole con promozioni di borse di studio a vantaggio della classe più povera e finalità religiose con la partecipazione alla processione della Madonna della Neve e alla consuetudinaria processione del Cristo Morto».

Alla presentazione, moderata da Fiore Di Palma, segretario della confraternita, interverranno:

  • sua eccellenza, monsignor Francesco Marino, pastore della diocesi nolana;
  • l’archeologo, professor Antonio De Simone, dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli;
  • il professor Gennaro Mirolla dell’Università di Salerno.

I saluti agli intervenuti e agli illustri ospiti saranno curati dal padre spirituale don Giuseppe D’Agostino, sacerdote dell’Ordine della Santissima Trinità (O. SS. T.), parroco pro tempore della chiesa di San Pietro Apostolo in Santa Maria Maggiore.

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