La Ricerca, il Mare, il Futuro

In occasione della Giornata Mondiale Oceani 2018, la Stazione Zoologica Anton Dohrn, Istituto Nazionale di Biologia Ecologia e Biotecnologie Marine, apre le porte del Centro Di Ricerca Tartarughe Marine-Osservatorio del Golfo di Napoli sede di  Portici, ex macello borbonico, per l’evento La Ricerca e il Mare, che si terrà venerdì 8 giugno dalle 10 alle 18.

Sarà un momento di approfondimento e di divulgazione dedicato alla scoperta e alla tutela dell’ambiente marino, dove l’osservazione ecologica del Golfo di Napoli, il mare come risorsa per la cura e il benessere, la biodiversità marina, l’inquinamento da plastiche e microplastiche, il ruolo fondamentale dei microorganismi marini, il restauro ambientale marino e costiero, la protezione e la cura delle tartarughe marine saranno solo  alcuni degli argomenti trattati.

Per illustrare al meglio la costante attività di ricerca e offrire una maggiore comprensione delle problematiche esposte, saranno proiettati contributi video realizzati dagli esperti della Stazione Zoologica Anton Dohrn, a dimostrazione e testimonianza delle molteplici operazioni e missioni compiute dall’Ente.

Il ricco programma della giornata prevede una fase di approfondimento dei focus:

  • Il mare Nostrum ed il Golfo di Napoli, a cura di Vincenzo Saggiomo, Ricercatore Associato SZN;
  • L’inquinamento da microplastiche, a cura di Christophe Brunet, Ricercatore SZN;
  • Il restauro ambientale, a cura di Luigi Musco, Ricercatore

All’evento La Ricerca e il Mare saranno presenti anche la Città della Scienza, il W.W.F., con la sua campagna per la difesa e la protezione del mare, la Capitaneria di Porto, La Lega Navale sezione di Portici e le Guardie Ambientali d’Italia.

Parteciperanno, infine, nell’ambito di un progetto di Alternanza Scuola-Lavoro, gli studenti del Liceo Statale Quinto Orazio Flacco e del Liceo Scientifico Statale Filippo Silvestri di Portici.

Si ringrazia ufficialmente il Comune di Portici per il sostegno e l’impegno profusi  nelle attività che coinvolgono il Centro di Ricerca delle Tartarughe Marine.

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