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La Settima Arte a Capodimonte

NAPOLI – All’Auditorium della reggia di Capodimonte, al piano terra, giovedì 4 gennaio alle 19 sarà proiettato  il film Loving Vincent di Dorota Kobiela & Hugh Welchman.

L’evento cinematografico è l’ultimo appuntamento con Cinema – La Settima Arte a Capodimonte, la rassegna a cura del Museo e Real Bosco di Capodimonte e del Cinema Hart inserita nel cartellone di Capodimonte dopo Vermeer, finanziato con fondi POC della Regione Campania, che per due mesi, ogni giovedì, ha offerto la visione di otto pellicole-capolavoro sul rapporto tra arte e cinema.

Introduce il film Maria Tamajo Contarini – Museo e Real Bosco di Capodimonte, curatrice della rassegna.

Loving Vincent chiude il percorso narrativo iniziato il 2 novembre scorso con Das Cabinet des dr. Caligari, film del 1919 simbolo dell’espressionismo tedesco, Senso, storica pellicola del 1954 di Luchino ViscontiBarry Lyndon il capolavoro di Stanley Kubrick. Tre i film biografici: Frida (2002) di Julie Taymor dedicato alla vita di Frida KahloCaravaggio(1986) di Derek Jarman, che ha lanciato il mito di Caravaggio nel mondo contemporaneo e Turner (2014) di Mike Leigh, e un omaggio a Pier Paolo Pasolini con Mamma Roma (1962) e La ricotta (episodio del film RO.GO.PA.G.) del 1963.

Loving Vincent è un film d’animazione realizzato con una tecnica di ultima generazione in cui più di 120 artisti dipingono l’incredibile storia della vita di Vincent Van Gogh attraverso i suoi quadri. Un potente e suggestivo racconto realizzato con oltre 60.000 tele dipinte a mano per un viaggio nell’arte e nel mistero della scomparsa di uno dei più importanti pittori di sempre. La pittura qui oltre ad essere contenuto è anche strumento narrativo: ogni singolo fotogramma del film è realizzato a mano.

Dorota Kobiela, pittrice polacca, e il regista inglese Hugh Welchman, hanno intrapreso questa avventura sei anni fa per raccontare, attraverso uno stile da cinema noir, le ultime settimane di vita del pittore olandese trasferitosi ad Arles, Francia, nel 1888. Vincent Van Gogh, l’artista più noto al mondo, personaggio tormentato, nel luglio 1890 si spara in un campo di grano. Il giovane Armand Roulin, figlio del postino Roulin, unico amico di Van Gogh, non convinto del suicidio dell’artista, ripercorre le sue ultime settimane di vita incontrando le persone che, anche nei momenti più drammatici, gli sono state vicine.

La proiezione del film sarà preceduta, come di consueto da un drink di benvenuto.

Il film è in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Ingresso gratuito.

Per maggiori informazioni: mu-cap.accoglienza.capodimonte@beniculturali.it; 081.7499130

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