La Società degli Adolescenti

La chiave della buona salute è…nello stile di vita, in particolar modo per gli adolescenti, esposti a mille influenze e pericoli

SORRENTO (NA) – Un Convegno innovativo quello che si è svolto sabato 19 ottobre 2019 al Teatro Comunale Tasso, La Società degli Adolescenti, in quanto per la prima volta i Medici si sono rivolti direttamente agli ragazzi, per recare loro non informazioni impartite dall’alto, con messaggi direttivi e impositivi, bensì un discorso fruibile e interattivo, mirato a trasmettere loro una reale conoscenza del funzionamento del proprio corpo e degli strumenti per tutelare la propria salute.

Ad organizzarlo, SIMA | Società italiana di Medicina dell’adolescenza, presieduta da Gabriella Pozzobon, pediatra endocrinologa dell’Ospedale San Raffaele di Milano, e la Consulta Sanità del Comune, coordinata dal cardiologo Costantino Astarita, con segreteria scientifica e organizzativa a cura del pediatra Carlo Alfaro e dell’endocrinologo Luca De Franciscis, con il patrocinio degli Assessorati alla Cultura, alla Pubblica Istruzione e alle Pari Opportunità, e di una serie di associazioni di professionisti impegnati nel sociale sul territorio locale e nazionale:

  • Associazione scientifica farmacisti italiani (Asfi),
  • Associazione psicologi Penisola sorrentina (Aspes),
  • Associazione culturale Completamente,
  • Associazione culturale Cypraea Onlus,
  • Associazione culturale Diamo vita ai giorni,
  • Fidapa BPW Italy sez. Castellammare di Stabia, Fidapa BPW Italy sez. Penisola sorrentina,
  • International Inner Wheel Sorrento,
  • Istituto di cultura Torquato Tasso,
  • Accademia Calcio Sorrento,
  • Amiche del Museo Correale, Leo-Club Sorrento,
  • i due Lions Clubs di Castellammare di Stabia (Terme e Host),
  • Lions Club Penisola sorrentina,
  • Rotary Club Roma Appia Antica,
  • Rotary Club Sorrento,
  • Associazione culturale Ricomincio da me,
  • SLAM Corsi e Formazione, Unitre Penisola sorrentina.

Oltre trecento studenti provenienti dagli istituti scolastici superiori della Penisola sorrentina, accompagnati dai loro docenti, hanno ascoltato, preso appunti, incamerato nozioni e maturato riflessioni che saranno oggetto di dibattiti e progetti in classe.

La prima relazione è stata rivolta a chiarire all’uditorio il funzionamento degli ormoni che orchestrano la pubertà: L’adolescenza ed i segreti delle ghiandole endocrine, a cura del dottor Armando Grossi, Dirigente Medico dell’U.O.S. Patologia Endocrina dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e Consigliere nazionale SIMA, moderato dal pediatra endocrinologo Salvatore Di Maio, già Direttore del Dipartimento di Pediatria e Riabilitazione della AORN “Santobono-Pausilipon.

Grossi ha chiarito i meccanismi ormonali che sottendono lo sviluppo puberale, le sue manifestazioni e il timing nel ragazzo e nella ragazza, la stadiazione della pubertà e i fattori che la influenzano. In conclusione, l’esperto ha sottolineato i rischi dell’attuale disallineamento tra la pubertà biologica e la successiva maturazione psicosociale: «Le nostre strutture sociali sono in gran parte basate sulla convinzione che la pubertà biologica corrisponda alla maturazione psicosociale. Non è più così e potrebbe non essere mai più così. La sfida è che la società adegui le sue strutture a questa biologia; adeguare la biologia alla società è impraticabile, immorale e potenzialmente pericoloso.»

Nella sua relazione, la Presidente SIMA, Gabriella Pozzobon, specialista in Pediatria e Dirigente medico del Centro di Endocrinologia dell’Infanzia e dell’Adolescenza, IRCCS Ospedale San Raffaele/Università Vita-Salute San Raffaele, ha discusso di: L’importanza dell’attività sportiva in adolescenza, moderata dal Presidente della Società Italiana di pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS), Giuseppe Di Mauro.

La dottoressa ha sottolineato che, come raccomanda l’OMS, almeno 60 minuti di attività motoria moderata-intensa tutti i giorni per i giovani (5-17 anni), rappresentino la migliore prevenzione e terapia, innanzitutto, per gli effetti preziosi sul metabolismo, che contrastano la drammatica epidemia mondiale di obesità, oltre che per i benefici neuro-biologici e psico-sociali. La pediatra non ha però mancato di precisare i limiti da rispettare: «L’esercizio fisico è una ”buona medicina”, ma necessita, come tutte le prescrizioni, di dosaggio appropriato e valutazione di indicazioni e controindicazioni.»

La dottoressa ha poi citato lo studio internazionale HBSC | Health Behaviour in School-aged Children – Comportamenti collegati alla salute in ragazzi di età scolare, i cui ultimi dati disponibili, del 2018, documentano la triste percentuale di sedentarietà dei teen-agers italiani. La Pozzobon ha concluso, tra gli applausi degli studenti, proponendo le due “Carte” dell’UNESCO: la “Carta dei Diritti dei Giovani Sportivi” e la “Carta dei Doveri dei Giovani Sportivi”.

Molto interesse ha suscitato anche la relazione La prevenzione in adolescenza attraverso le abitudini sane: dieta, integratori, probiotici, a cura del pediatra Carlo Alfaro, Dirigente Medico I livello UOC Pediatria Ospedali Riuniti Stabiesi, Consigliere nazionale Società italiana medicina dell’adolescenza, membro Consulta Sanità Comune Sorrento, moderato da Renato Vitiello, già Direttore UOC di Pediatria e Neonatologia dei PO di Boscotrecase e di Vico Equense.

«L’alimentazione in adolescenza– ha esordito Alfaro- è cruciale per le peculiarità di questa epoca della vita: fisiche (picco di aumento della massa fisica e ossea e della velocità di accrescimento staturale), psicologiche (il corpo diventa strumento primario di comunicazione e conflitti, e l’alimentazione è lo strumento per controllarlo), sociologiche (tendenza a sperimentare comportamenti e stili alternativi o addirittura in opposizione netta a quelli familiari, a sfuggire a ogni forma di controllo e tutela, a gestirsi in autonomia, a dare credito più al gruppo dei pari e agli influencer sociali che ai genitori, a vivere tutto in maniera eccessiva ed estremizzata). Ne consegue un rischio elevato di malnutrizione in questa età. In Italia, dalla rilevazione 2018 del Sistema di Sorveglianza Hbsc Italia (Health Behaviour in School-aged Children – Comportamenti collegati alla salute dei ragazzi in età scolare) risultano forti pecche quanto a salto della prima colazione, insufficienti consumi di frutta e verdura, abuso di bibite zuccherate/gassate.»

Il pediatra ha dunque fornito indicazioni sui fabbisogni degli adolescenti e i più comuni errori alimentari, sottolineando il valore di guida Piramide Alimentare ispirata ai criteri della dieta mediterranea, prima di passare ad affrontare la tematica di utilità e rischi degli integratori alimentari.

Infine, a proposito dei probiotici, Alfaro ha aggiunto: «Con l’aumentare delle conoscenze sul ruolo del microbiota sulla salute e sulle malattie umane, sono aumentati anche gli sforzi per comprendere come manipolarlo per migliorare l’eubiosi intestinale ai fini della prevenzione e della terapia delle condizioni morbose che possono colpire l’essere umano. Gli approcci sperimentati sono la somministrazione di probiotici, prebiotici, sinbiotici, farmacobiotici, o il trapianto del microbiota fecale. Un universo affascinante ma ancora privo di certezze

In conclusione, il pediatra ha voluto ricordare che: «La chiave della buona salute è…nello stile di vita

La seconda parte del Convegno è stata dedicata alle tematiche psico-sociali, a partire dalla relazione, moderata dal dottor Luigi Tarallo, Direttore della UOC di Pediatria degli Ospedali Riuniti Sabiesi, dell’avvocato Giuseppe Fortunato di Roma, Lo Scudo della Cybervittima,  con il contestuale lancio dell’iniziativa Il Difensore della Cybervittima, un organismo costituito da SIMA,  Civicrazia (rete di oltre quattromila associazioni impegnate assieme affinché il potere pubblico sia davvero al servizio del Cittadino) e Associazione Nazionale dei Difensori Civici Italiani.

A seguire, la psichiatra e psicologa clinica Rosalba Trabalzini, Consigliere nazionale SIMA e direttore di Guidagenitori.it, ha discusso di Funzione degli influencer su emozioni e comportamenti degli adolescenti, moderata dal dottor Antonio Campa, già direttore della UOC Pediatria d’Urgenza dell’Ospedale Santobono e Presidente SIMEUP |Società Italiana di Medicina Emergenza Urgenza Pediatrica Campania.

La Trabalzini ha lanciato l’allarme che non sia infondata la preoccupazione che l’abuso di web possa provocare cambiamenti strutturali di alcune aree cerebrali in pre-adolescenti e adolescenti. Ha anche presentato i risultati di un sondaggio per conoscere il grado di disponibilità dei genitori ad esporre la privacy dei propri figli on-line, distribuito dal sito www.guidagenitori.it e dal sito www.idoctors.it, da cui emerge una sostanziale ignavia dei genitori sulla tematica.

Infine, l’ultima relazione, tenutasi in videoconferenza, moderata dal dottor Luca De Franciscis, endocrinologo, Cyber education: contesti, modelli, problemi, è stata a cura del professor Mario Caligiuri, docente associato di Pedagogia della comunicazione all’Università della Calabria.

Caligiuri ha toccato i temi dell’emergenza educativa delle nuove generazioni in seguito alla rivoluzione di internet, che offre una varietà di contenuti vasta e diversificata, a cui il minore facilmente accede, spesso senza la presenza o il controllo di un familiare, con tutti i rischi che ne conseguono.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: