Lavori per il lungomare finalmente in dirittura d’arrivo

PORTICI (NAPOLI) – Nella sede della Capitaneria di porto di Torre del Greco venerdì19 febbraio sono state consegnate al Comune e aree demaniali marittime sulle quali si deve operare per il completamento dei lavori di riqualificazione del waterfront che va Pietrarsa al Granatello.

Il comandante della Capitaneria di porto Rosario Meo ha formalizzato la consegna al sindaco Nicola Marrone. All’incontro è stato presente anche il rappresentante del Provveditorato alle Opere Pubbliche che in fase istruttoria ha espresso parere favorevole al perfezionamento del lungo iter procedurale.

Ormai si può dire i tempi di lavorazione e restituire a Portici il tanto atteso lungomare verranno rispettati.

«Oggi abbiamo dato prova – ha affermato il comandante Meo – della perfetta sinergia tra le Istituzioni».

Soddisfazione espressa anche dal Sindaco Marrone: «Abbiamo sempre sottolineato l’importanza della collaborazione istituzionale come metodo di lavoro per raggiungere importanti obiettivi. Come ho avuto modo di ripetere in più occasioni la restituzione del mare ai cittadini rappresenta un impegno che stiamo dimostrando di rispettare, il resto sono solo sterili polemiche».

Nella sua dichiarazione il dottor Marrone in particolare fa riferimento a quanto affermato in questi giorni da alcuni esponenti dell’opposizione: «Viene da chiedersi se tutto ciò più che evidenziare una presunta illiceità nelle procedure riguardanti i lavori del Waterfront non  corrisponda al tentativo da parte di alcuni consiglieri di opposizione e di qualche senatore di rallentare e ostacolare un percorso virtuoso che punta a realizzare un’opera strategica per la città. La sensazione è che qualcuno tenti di anteporre le proprie fortune politiche agli interessi generali».

Il sindaco inoltre, rispetto alle polemiche su presunte irregolarità contabili conferma «.. che sono state attuate tutte le procedure di controllo interno volte a verificare eventuali irregolarità nella contabilizzazione delle opere ma appare allo stato fantasiosa ogni ipotesi di responsabilità penale».

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