Le giornate FAI di Primavera guardano il mare

di Rosanna De Simone

NAPOLI – Con il ritorno della tanto attesa dolce stagione tornano anche le immancabili Giornate Fai di Primavera. Sabato 23 e domenica 24 marzo più di 1.100 siti culturali saranno aperti al pubblico in tutta Italia grazie al Fondo Ambiente Italiano.

Da ben ventisette anni il Fai si impegna con queste iniziative nazionali ad aprire luoghi troppo spesso sconosciuti dal pubblico o anche inaccessibili nel resto dell’anno. Si potranno visitare chiese, ville, gallerie, luoghi diversi ma accomunati dal valore storico ed artistico che rappresentano.

Le Giornate Fai di Primavera, oltre ad essere un’importante riscoperta del territorio, sono un’occasione per riflettere sulla ricchezza del patrimonio italiano e quindi anche sulle responsabilità di tutela che ne derivano. Il Fai attraverso la sua raccolta fondi fa si che centinaia di siti siano non solo riaperti ma anche restaurati e costantemente tutelati.

La Delegazione Fai di Napoli quest’anno ha concentrato l’attenzione sulla splendida zona di Posillipo racchiudendo un’area preziosissima che va dall’isola di Nisida fino alla Tomba di Leopardi. Posillipo dalla sua verde collina offre da sempre un panorama mozzafiato sul golfo napoletano, uno spettacolo che catturò già i greci che denominarono appunto quest’area  Pausilypon, ovvero «dove cessa il dolore». La Delegazione ha infatti intitolato questo itinerario La città che guarda l’acqua, proprio per sottolineare il fantastico panorama che offrono tutti i siti che saranno aperti.

Di seguito le aperture di quest’anno in dettaglio.

Parco letterario di Nisida, via Nisida, 59

La più piccola delle isole flegree conserva un parco incontaminato e paradisiaco. Questo è stato recentemente arricchito da un percorso letterario che raccoglie tutte le citazioni dei grandi poeti che hanno reso immortale quest’isola.
Sabato e domenica dalle 09.30 alle 17 (ultimo ingresso ore 16)
Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni.
Ingresso riservato agli iscritti Fai, possibilità di iscriversi in loco.
Prenotazione obbligatoria su:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-giornata-fai-di-primavera-parco-letterario-di-nisida-58846892640?aff=ebdssbdestsearch

Villa Rosebery: parco e palazzina borbonica, via Ferdinando Russo, 26

Villa Rosebery con il suo amplissimo giardino è uno dei luoghi più splendidi di Posillipo. Dal 1957 è una delle residenze del Presidente della Repubblica. Ha ospitato personaggi illustri.
Sabato (riservato agli iscritti Fai) dalle 10 alle 16 (ultimo ingresso ore 16)
Domenica (aperto a tutti) dalle 10 alle 16 (ultimo ingresso ore 16)
Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni.

Parco Archeologico ambientale del Pausilypon, discesa Coroglio, 36
Il Parco Archeologico di Posillipo testimonia come quest’aerea era gradita alla popolazione fin dall’epoca antica. Racchiude tantissimi ambienti tra cui una villa e l’Odeon frequentati dalla nobiltà romana che era affascinata oltre che dalla vista anche dall’area salubre e mite.

Sabato e domenica dalle 0 alle 16.30 (ultimo ingresso ore 16)
Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni e delle guide del CSI Gaiola Onlus.
Prenotazione obbligatoria su: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-giornata-fai-di-primavera-parco-archeologico-ambientale-del-pausilypon-58849664932?aff=ebdssbdestsearch

Fondazione De Felice nel teatro di Palazzo Donn’Anna, largo Donn’Anna.

Il Palazzo fu commissionato da Anna Carafa all’illustre architetto Cosimo Fanzago. Anche se il lavoro è rimasto incompiuto l’edificio conserva un particolare fascino in quanto, bagnato per tre lati del mare, sembra emergere dal fondo dell’acqua cristallina.

Sabato e domenica dalle 09 alle 17 (ultimo ingresso ore 17)
Visite in italiano a cura del Gruppo FAI Giovani Napoli.

Ingresso riservato agli iscritti Fai, possibilità di iscriversi in loco.
Prenotazione obbligatoria su: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-giornata-fai-di-primavera-fondazione-de-felice-nel-teatro-di-palazzo-donnanna-58847530548?aff=ebdssbdestsearch

Spazio privato Lia Rumma a Palazzo Donn’Anna, largo Donn’Anna

La gallerista Lia Rumma arrivò a Napoli nel 1970 introducendo nella città partenopea le avanguardie artistiche di quei fervidi anni. La galleria partenopea è un suo personale messaggio alla città affinché continui a putare sull’arte.
Apertura riservata solo il sabato dalle 11:00 alle 16:00 (ultimo ingresso ore 16:00)
Visite a cura dello staff della Galleria Lia Rumma

Ingresso riservato agli iscritti Fai, possibilità di iscriversi in loco.
Prenotazione obbligatoria su: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-giornata-fai-di-primavera-spazio-privato-lia-rumma-a-palazzo-donnanna-58848838460?aff=ebdssbdestsearch

Villa Doria d’Angri, via Posillipo

La villa Doria d’Angri è stata una delle residenze più belle del principe Marcantonio Doria d’Angri. Mirabile esempio di architettura neoclassica, conserva nelle decorazioni ancora tutte le inclinazioni artistiche dell’Ottocento.
Sabato e domenica dalle 09:30 alle 17:00 (ultimo ingresso ore 16:00)
Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni.
Visite anche in lingua inglese, castigliano, creolo, francese, portoghese, ucraino, spagnolo a cura del Gruppo FAI ponte tra culture Napoli

Parco e tomba di Virgilio, Crypta neapolitana, salita della Grotta, 20

Un inaspettato bosco alle spalle della Chiesa di Piedigrotta conserva la memoria dei due grandi poeti italiani: Virgilio e Leopardi. Il sentiero che collega i due monumenti si snoda su una ripida collina, la vista che si scorge è di un’impagabile bellezza.
Sabato e domenica dalle 09:30 alle 13:30 (ultimo ingresso ore 12:30)

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni.

Le aperture del Fai si estendono anche oltre la zona napoletana con importanti siti anche a Pozzuoli e a Massa Lubrense. Di seguito i luoghi  aperti.

Pozzuoli – Stadio Antonino Pio, via Campi Flegrei

Lo stadio fu costruito dall’imperatore romano Antonio Pio per celebrare il suo predecessore Adriano e ricordare il suo spirito filoellenico. La prima sepoltura di Adriano fu proprio nel territorio di Pozzuoli e quindi Antonio Pio, facendo costruire lì lo stadio, volle che dei giochi olimpici lo celebrassero.
Sabato e domenica dalle 09:30 alle 14:00
Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni.

Pozzuoli – Comprensorio Olivetti: una fabbrica con vista mare, via Campi Flegrei, 34
Lo stabilimento è stato uno degli interventi di sviluppo economico sul sud Italia cui si dedicò Adriano Olivetti. Costruito nel 1953 l’edificio è un singolare connubio tra architettura e golfo.

Sabato dalle 09:30 alle 16:00
Domenica dalle 09:30 alle 14:30
Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni.

Pozzuoli – Istituto Telethon di Genetica e Medicina, via Campi Flegrei, 34
Fondato nel 1994 l’istituto accoglie i ricercatori di tutto il mondo. Gli scienziati sono impiegati in tre ricerche: biologia cellulare, medicina genomica e terapia molecolare.

Apertura riservata solo il Sabato dalle 9.30 alle 16
Visite a cura di ricercatori Tigem,
PozzuoliVilla di Livia, via dei Campi Flegrei, 19°

È stata la villa imperiale di Ottaviano Augusto. Oltre che i mosaici conserva anche alcune sculture, tra cui la memorabile Livia come dea della Fortuna. Vista la suggestione  del luogo e il panorama che offre il sito è anche utilizzato per ricevimenti e cerimonie private.
Sabato e domenica dalle 09:30 alle 17:00 (ultimo ingresso 16:30)
Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni.

Massa Lubrense  Chiesa e convento di Santa Maria della Lobra, via Cristoforo Colombo

La vecchia chiesa della Lobra era stata fondata direttamente sul molo, dal XVI secolo si decise di costruirne una nuova e in un luogo più sicuro. Per non spezzare il legame con il mare fu costruita intorno al 1528  all’interno del borgo dei pescatori.
Sabato ore 10 -13/ 15- 17.
Domenica ore 10:00 – 13:00 (ultimo ingresso alle 12:30)
Visite a cure degli Apprendisti Ciceroni.
Massa Lubrense – Baia di Ieranto, via Ieranto, 6

L’area naturale della Baia di Ieranto è un’insenatura del Golfo di Salerno. È stata donata da Italsider al Fondo Ambiente Italiano nel 1987. La fondazione sta continuando a curare importanti interventi di restauro della macchia mediterranea originaria. Qui, secondo Plinio il Vecchio, Ulisse incontrò le sirene che tentarono di ammaliarlo nel suo duro viaggio.
Sabato e domenica dalle 10 alle 18.
Visite a cura del personale FAI.

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